CATANIA – Il termometro segna temperature da record, ma il vero calore, in questi giorni di metà luglio 2026, si concentra negli uffici del Comitato Regionale della LND Sicilia. Il puzzle del prossimo campionato di Eccellenza, Girone B, sta vivendo una fase di profondo restyling, tra addii sofferti, nascite di nuovi progetti e una fibrillazione generale che tiene tifosi e addetti ai lavori incollati ai comunicati ufficiali.
Il caso Acireale: un doppio volto per la città
La notizia che tiene banco in queste ore è la complessa situazione che vede protagonista la città di Acireale. Il panorama calcistico cittadino si sdoppia: da un lato l’Acireale “storico”, che per la prossima stagione ha ufficializzato il trasferimento delle gare interne a Viagrande; dall’altro, un nuovo progetto nato dall’acquisizione del titolo sportivo del Santa Venerina.
Proprio sul fronte del Santa Venerina, si chiude una pagina intensa. La dirigenza, guidata da Franco Puglisi e Giuseppe Spina, ha ufficializzato l’addio al massimo campionato regionale con una nota intrisa di malinconia e coerenza. Una scelta dolorosa, ma necessaria: i vertici del club hanno preferito non intraprendere avventure finanziarie insostenibili, sottolineando come la “solitudine dirigenziale” e la mancanza di risorse abbiano reso impossibile proseguire il cammino. Il loro titolo, tuttavia, vivrà una seconda vita, destinato a diventare il fulcro di un nuovo progetto calcistico pronto a raccogliere l’eredità della tifoseria granata.
Paternò fuori, Jonica alla finestra Se l’Acireale è in fermento, il Paternò segna un’assenza pesante: la mancata iscrizione del club lascia vacante uno slot importante nel raggruppamento orientale. Questa lacuna potrebbe essere colmata dalla Jonica F.C., che rimane alla finestra in attesa di capire se il ripescaggio sarà realtà. La società di Santa Teresa di Riva, forte di un solido settore giovanile e di una struttura societaria rodata, ha già mosso i primi passi sul mercato, pronta a farsi trovare pronta qualora la Federazione ufficializzasse il ripescaggio.
L’attesa per il Messina e il domino della Serie D
A rendere il quadro ancora più fluido è la posizione del Messina, che continua a coltivare la speranza del ripescaggio in Serie D. Il destino del club peloritano è un elemento chiave dell’effetto domino: ogni spostamento verso la quarta serie libererà posti preziosi in Eccellenza, definendo la composizione definitiva delle 16 squadre che si contenderanno il titolo.
Agenda della stagione 2026/27: le date da segnare
Mentre le segreterie sono al lavoro per definire le iscrizioni, ecco i riferimenti ufficiali per pianificare la prossima annata sportiva:
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Iscrizioni al campionato: Termine ordinatorio fissato al 17 luglio 2026; termine perentorio per il saldo pendenze al 27 luglio 2026.
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Coppa Italia (Mem. “G. Provenzano”): Fischio d’inizio fissato per il 30 agosto 2026 (andata) e 6 settembre 2026 (ritorno).
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Inizio Campionato: Si parte ufficialmente il 13 settembre 2026.
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Obblighi regolamentari:
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Partecipazione obbligatoria ai campionati giovanili (Under 19, 18 o 21).
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Quote Under: Obbligo di impiego di almeno un calciatore nato dopo il 1° gennaio 2007 e uno nato dopo il 1° gennaio 2008.
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