PATTI (ME) – Riflettori accesi sul palcoscenico millenario del Teatro Antico di Tindari per l’atto conclusivo di una manifestazione che ha saputo mettere al centro l’energia, il talento e la sperimentazione delle nuove generazioni. Domani, alle ore 17:30, si terrà l’ultimo e attesissimo appuntamento con il Tindari Switch Fest, la rassegna dedicata alle scuole di teatro e ai giovani interpreti del territorio.A chiudere in bellezza il cartellone saranno gli allievi de “La Macchina dei Sogni”, l’apprezzata realtà di formazione teatrale guidata da Stefano Molica, che porteranno in scena un classico intramontabile della letteratura novecentesca: “Il Signore delle Mosche”, liberamente tratto dal celebre e crudo romanzo del Premio Nobel William Golding.Un classico senza tempo tra le pietre anticheLa scelta del testo non è casuale. L’opera di Golding – che analizza la regressione allo stato selvaggio di un gruppo di ragazzi naufragati su un’isola deserta – rappresenta una sfida attoriale e psicologica di altissimo livello per i giovani interpreti. Vedere la complessa dinamica del potere, dell’innocenza perduta e della convivenza sociale rappresentata proprio da ragazzi, nella suggestiva e solenne cornice del Teatro Greco, promette di regalare al pubblico forti emozioni e spunti di profonda riflessione.
Cultura accessibile a tutti
In linea con lo spirito dello Switch Fest, volto a favorire lo scambio, l’inclusione e l’avvicinamento della comunità alle arti sceniche, l’evento sarà a ingresso gratuito.
L’appuntamento: Teatro Antico di Tindari (Patti) , ore 17:30
Spettacolo: “Il Signore delle Mosche” – Allievi de La Macchina dei Sogni
Ingresso: Libero








