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Messina si prepara all’innovazione culturale: verso l’avvio delle attività dei CO.B-GE

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Messina si appresta a diventare, nel prossimo mese di settembre 2026, il fulcro di un ambizioso progetto accademico e umanitario. La città dello Stretto ospiterà infatti l’avvio ufficiale delle attività del CO.B-GE (Centro Europeo di Studi Universitari di Pace), un’iniziativa ispirata ai nobili principi di ONU, UNESCO e OMS, promossa con fervore dalla comunità di AMICI Eziam.

L’incontro, che si preannuncia di alto profilo sia culturale che istituzionale, vedrà la prestigiosa partecipazione del Prof. Domenico Venuti, Presidente Generale e Rettore del Centro. Figura di spicco nel panorama culturale italiano, già docente di Beni Culturali e consigliere nazionale ANF, il Prof. Venuti porterà il suo contributo autorevole al dibattito, segnando l’inizio di un percorso volto a promuovere studi universitari orientati alla pace e alla coesione internazionale.

Tempio di Cristo Re
La scelta della location non è casuale: l’evento si terrà presso il suggestivo a Messina. Situato sul colle che un tempo ospitò l’antica fortezza di Matagriffone, questo luogo storico non è solo un simbolo architettonico della città, grazie alla sua maestosa cupola, ma offre uno dei belvedere più iconici dello Stretto. Dall’alto della sua posizione, lo sguardo spazia abbracciando l’intero porto naturale a forma di falce e le coste della vicina Calabria, regalando ai presenti un contesto di ineguagliabile bellezza e freschezza, ideale per accogliere un incontro di tale portata intellettuale.

L’iniziativa si propone di porre Messina al centro di un dialogo accademico di respiro europeo, rafforzando il legame tra la storia millenaria della città e la proiezione verso un futuro basato sui valori della cultura e della pace.

In concreto, le attività del CO.B-GE (Centro Europeo di Studi Universitari di Pace) non consistono in interventi militari, missioni umanitarie sul campo o corsi di laurea tradizionali riconosciuti dal Ministero dell’Università.
Si tratta, invece, di un’associazione culturale di stampo privatistico attiva a Messina e provincia che promuove l’educazione alla pace attraverso iniziative di rappresentanza, convegni e cerimonie commemorative.
Le azioni concrete documentate negli anni sul territorio includono principalmente:
Organizzazione di Conferenze e Tavoli di Dibattito: il centro partecipa e promuove incontri pubblici su temi di attualità locale e sociale, interpretandoli attraverso la lente dei diritti umani e delle linee guida dell’ONU.
Durante l’emergenza idrica di Messina, la commissione del centro ha preso parte a convegni di studio proponendo la redazione di documenti ufficiali per la tutela dei diritti fondamentali dei cittadini legati all’accesso all’acqua.
 Il CO.B-GE collabora frequentemente con altre realtà locali e accademie (come l’Accademia Euromediterranea delle Arti) per dare visibilità a rassegne artistiche e culturali in contesti storici o religiosi della Sicilia (ad esempio presso la Chiesa di San Giuseppe al Palazzo a Messina).
I membri del centro e i docenti associati partecipano a momenti di aggregazione a forte carattere simbolico e spirituale (come celebrazioni dedicate alla pace e alla solidarietà in chiese e santuari della provincia, tra cui spiccano le iniziative a Castell’Umberto).
Il centro, spesso in sinergia con i Corpi Blu di Soccorso Internazionale, rilascia pergamene d’onore e benemerenze a esponenti del mondo dell’arte, del volontariato o della cultura locale che si sono distinti per l’impegno sociale, per dare risonanza ai valori di solidarietà promossi dall’UNESCO. 
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Messina si appresta a diventare, nel prossimo mese di settembre 2026, il fulcro di un ambizioso progetto accademico e umanitario. La città dello Stretto ospiterà infatti l’avvio ufficiale delle attività del CO.B-GE (Centro Europeo di Studi Universitari di Pace), un’iniziativa ispirata ai nobili principi di ONU, UNESCO e OMS, promossa con fervore dalla comunità di AMICI Eziam.

L’incontro, che si preannuncia di alto profilo sia culturale che istituzionale, vedrà la prestigiosa partecipazione del Prof. Domenico Venuti, Presidente Generale e Rettore del Centro. Figura di spicco nel panorama culturale italiano, già docente di Beni Culturali e consigliere nazionale ANF, il Prof. Venuti porterà il suo contributo autorevole al dibattito, segnando l’inizio di un percorso volto a promuovere studi universitari orientati alla pace e alla coesione internazionale.

Tempio di Cristo Re
La scelta della location non è casuale: l’evento si terrà presso il suggestivo a Messina. Situato sul colle che un tempo ospitò l’antica fortezza di Matagriffone, questo luogo storico non è solo un simbolo architettonico della città, grazie alla sua maestosa cupola, ma offre uno dei belvedere più iconici dello Stretto. Dall’alto della sua posizione, lo sguardo spazia abbracciando l’intero porto naturale a forma di falce e le coste della vicina Calabria, regalando ai presenti un contesto di ineguagliabile bellezza e freschezza, ideale per accogliere un incontro di tale portata intellettuale.

L’iniziativa si propone di porre Messina al centro di un dialogo accademico di respiro europeo, rafforzando il legame tra la storia millenaria della città e la proiezione verso un futuro basato sui valori della cultura e della pace.

In concreto, le attività del CO.B-GE (Centro Europeo di Studi Universitari di Pace) non consistono in interventi militari, missioni umanitarie sul campo o corsi di laurea tradizionali riconosciuti dal Ministero dell’Università.
Si tratta, invece, di un’associazione culturale di stampo privatistico attiva a Messina e provincia che promuove l’educazione alla pace attraverso iniziative di rappresentanza, convegni e cerimonie commemorative.
Le azioni concrete documentate negli anni sul territorio includono principalmente:
Organizzazione di Conferenze e Tavoli di Dibattito: il centro partecipa e promuove incontri pubblici su temi di attualità locale e sociale, interpretandoli attraverso la lente dei diritti umani e delle linee guida dell’ONU.
Durante l’emergenza idrica di Messina, la commissione del centro ha preso parte a convegni di studio proponendo la redazione di documenti ufficiali per la tutela dei diritti fondamentali dei cittadini legati all’accesso all’acqua.
 Il CO.B-GE collabora frequentemente con altre realtà locali e accademie (come l’Accademia Euromediterranea delle Arti) per dare visibilità a rassegne artistiche e culturali in contesti storici o religiosi della Sicilia (ad esempio presso la Chiesa di San Giuseppe al Palazzo a Messina).
I membri del centro e i docenti associati partecipano a momenti di aggregazione a forte carattere simbolico e spirituale (come celebrazioni dedicate alla pace e alla solidarietà in chiese e santuari della provincia, tra cui spiccano le iniziative a Castell’Umberto).
Il centro, spesso in sinergia con i Corpi Blu di Soccorso Internazionale, rilascia pergamene d’onore e benemerenze a esponenti del mondo dell’arte, del volontariato o della cultura locale che si sono distinti per l’impegno sociale, per dare risonanza ai valori di solidarietà promossi dall’UNESCO. 
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