MILAZZO – Sarà la giornata di venerdì 12 giugno 2026 a segnare l’avvio ufficiale della nuova consiliatura a Palazzo Municipale. Il Presidente uscente del Consiglio Comunale, Alessandro Oliva, ha formalizzato la convocazione della prima adunanza del civico consesso, fissata per le ore 11.00 presso l’Aula Consiliare “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino”.
Un appuntamento cruciale che non solo sancirà l’ingresso in aula dei consiglieri eletti, ma darà il via libera definitivo all’assetto politico-amministrativo delineato dal sindaco riconfermato, Pippo Midili.
L’ordine del giorno
La seduta d’insediamento si presenta densa di adempimenti burocratici e politici. Dopo il giuramento dei consiglieri, l’assemblea sarà chiamata a verificare le condizioni di eleggibilità e candidabilità, procedendo alla convalida degli eletti e all’esame di eventuali situazioni di incompatibilità.
A seguire, il momento clou della mattinata:
l’elezione del Presidente e del Vice Presidente del Consiglio Comunale.
Infine, dopo il giuramento del primo cittadino, si procederà alla comunicazione ufficiale della composizione della nuova Giunta municipale.
La nuova squadra di governo
Il sindaco Midili ha già sciolto le riserve, ufficializzando una compagine assessoriale che punta a coniugare continuità e competenze specifiche. La nuova squadra è così composta:
Santi Romagnolo: Lavori pubblici, Urbanistica, Servizi manutentivi, Servizio idrico integrato, Programmazione strategica.
Giulia Buono: Beni culturali, Patrimonio culturale, Pubblica istruzione, Rapporti con il pubblico, Toponomastica.
Nino Italiano: Sviluppo economico, Servizi cimiteriali, Servizi demografici, Attività commerciali e artigianali.
Marina Capone: Polizia Municipale, Viabilità, Protezione Civile, Trasporto Pubblico Locale, Contenzioso, Portualità.
Santi Saraò: Sport, Personale, Verde pubblico, Patrimonio sportivo.
Valentina Cocuzza: Bilancio, Patrimonio, Politiche tributarie, Bilancio consolidato, Pubblicità e Affissioni.
Giuseppina Catanzaro: Promozione turistica, Valorizzazione territoriale e produzioni locali, Eco-museo, Florovivaismo.
Il sindaco Pippo Midili ha scelto di riservare a sé deleghe strategiche quali Ambiente, Servizi sociali, Grandi eventi e la gestione della Cittadella fortificata, dichiarando l’intento di guidare in prima persona il percorso di sviluppo della città.
«Con l’assegnazione delle deleghe – ha commentato il primo cittadino – prende forma una squadra amministrativa chiamata a lavorare con spirito di collaborazione, competenza e responsabilità. L’obiettivo è garantire continuità, efficienza nei servizi e una costante attenzione alle esigenze dei cittadini».
Con questo passaggio, Milazzo entra ufficialmente nella fase operativa del mandato. La cittadinanza, che ha espresso il proprio voto nelle recenti consultazioni, attende ora di vedere i primi atti concreti di questa nuova configurazione istituzionale.