In una cornice , come Palazzo D’Amico , che non delude mai, specialmente quando si parla di bellezza e storia , con un ottima scelta e il l’impegno della “Teseo Associazione Culturale Milazzo” e di Attilio Gaetano Andriolo che continua a dare frutti preziosi per il panorama culturale locale , l’evento ha trasformato Palazzo D’Amico in un crocevia di storie e pennellate, celebrando l’uscita dell’opera di Maria Teresa Prestigiacomo. “Di casa in casa. Nella suggestione delle residenze dei grandi pittori dell’800 e 900 , opera perfetta per chi volesse riviverne l’atmosfera o condividerlo e il fascino dei Luoghi e dell’Arte. L’autrice Maria Teresa Prestigiacomo, che ha guidato il pubblico in un viaggio intimo tra le mura dove è nata l’arte moderna, non tratta solo di una cronaca biografica, ma di un’esplorazione estetica. Il volume ci permette di entrare fisicamente (e idealmente) negli atelier e nelle dimore dei maestri dell’Ottocento e del Novecento. Comprendere come l’ambiente quotidiano abbia influenzato la luce e i soggetti di opere iconiche.Per la Prof. Prestigiacomo – rivere la storia dell’arte, attraverso una narrazione che unisce il rigore della critica alla suggestione del racconto.”le case dei pittori” non sono solo edifici, ma estensioni della loro anima e delle loro tele.”
È sempre bello vedere associazioni no-profit, come la Teseo, riuscire a catalizzare così tanto entusiasmo intorno alla cultura. Milazzo si conferma un polo vibrante per queste iniziative. Quale tra i pittori citati dall’autrice non possiamo fare una classifica delle storia maggiormente colpiti di più durante la presentazione, o c’è un’abitazione d’artista in particolare che sogni di visitare








