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Piazza Cairoli si fa palcoscenico: la cultura scende in piazza a Messina con il “Maggio dei Libri”

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MESSINA – Una Piazza Cairoli insolita, vibrante e carica di emozione ha fatto da cornice a uno degli appuntamenti più suggestivi del “Maggio dei Libri”, l’iniziativa promossa dal Comune di Messina. Invece del consueto viavai dello shopping e del passeggio serale, il cuore della città si è trasformato in un salotto letterario a cielo aperto, regalando ai passanti un evento culturale di grande impatto emotivo.
L’idea forte della serata è stata proprio questa: togliere la cultura dai salotti d’élite e metterla “in vetrina”, in piazza, restituendola alla gente comune. Un esperimento decisamente riuscito, che ha visto i cittadini prima sorpresi, poi incuriositi e infine letteralmente affascinati dalle voci che si susseguivano nell’angolo più centrale di Messina, intente a rievocare storie e personaggi portatori di messaggi universali e sempre attuali.Tra grandi classici e autori locali

 

Il programma della serata ha offerto un perfetto equilibrio tra la grande letteratura del Novecento e la produzione contemporanea locale. Il pubblico ha potuto ascoltare la lettura di brani immortali di giganti del secolo scorso come:
  • Luigi Pirandello e Italo Calvino
  • Thomas Mann e Antoine de Saint-Exupéry
  • Dacia Maraini e Eduardo De Filippo
Accanto a questi mostri sacri, lo spazio ha accolto con grande favore i racconti firmati dagli autori presenti, tra cui Grazia Dottore, Attilio Gaetano Andriolo e Giorgio Infantino, a dimostrazione di un territorio letterario vivo e pulsante.
I protagonisti sul palco: particolarmente applaudite sono state le performance interpretative: Enzo Cambria ha incantato la piazza dando voce e anima ad alcuni dei monologhi più celebri di Eduardo De Filippo, affiancato dalle intense letture di Anna Bonanno e Fabrizio Romeo.
A tenere il filo conduttore della serata, unendo carisma e presenza scenica, è stata Helga Corrao. Nel duplice ruolo di presentatrice e lettrice, la Corrao ha fatto valere tutta la sua esperienza di attrice, catalizzando l’attenzione del pubblico e scandendo i tempi di un evento senza tempi morti.
Una sinergia vincente per il territorio
Il successo della manifestazione è il frutto di una virtuosa collaborazione tra associazionismo e realtà locali. L’organizzazione è stata curata magistralmente dall’Associazione “La Via delle Muse” insieme all’Associazione “Teseo”. Insieme, le due realtà hanno firmato quello che molti hanno già definito un momento “magico e storico” per la cultura della regione, capace di rompere gli schemi tradizionali della divulgazione.
L’evento ha trovato anche il fondamentale supporto logistico del territorio: determinante è stato il service tecnico di Manuel Irrera, così come il supporto del storico Bar Irrera, che ha collaborato fattivamente concedendo il punto luce necessario per l’illuminazione dello spazio.
Messina dimostra così che quando la bellezza e la parola scritta incontrano la strada, la risposta della cittadinanza è immediata. La cultura, a Piazza Cairoli, ha trovato una nuova, bellissima casa.
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MESSINA – Una Piazza Cairoli insolita, vibrante e carica di emozione ha fatto da cornice a uno degli appuntamenti più suggestivi del “Maggio dei Libri”, l’iniziativa promossa dal Comune di Messina. Invece del consueto viavai dello shopping e del passeggio serale, il cuore della città si è trasformato in un salotto letterario a cielo aperto, regalando ai passanti un evento culturale di grande impatto emotivo.
L’idea forte della serata è stata proprio questa: togliere la cultura dai salotti d’élite e metterla “in vetrina”, in piazza, restituendola alla gente comune. Un esperimento decisamente riuscito, che ha visto i cittadini prima sorpresi, poi incuriositi e infine letteralmente affascinati dalle voci che si susseguivano nell’angolo più centrale di Messina, intente a rievocare storie e personaggi portatori di messaggi universali e sempre attuali.Tra grandi classici e autori locali

 

Il programma della serata ha offerto un perfetto equilibrio tra la grande letteratura del Novecento e la produzione contemporanea locale. Il pubblico ha potuto ascoltare la lettura di brani immortali di giganti del secolo scorso come:
  • Luigi Pirandello e Italo Calvino
  • Thomas Mann e Antoine de Saint-Exupéry
  • Dacia Maraini e Eduardo De Filippo
Accanto a questi mostri sacri, lo spazio ha accolto con grande favore i racconti firmati dagli autori presenti, tra cui Grazia Dottore, Attilio Gaetano Andriolo e Giorgio Infantino, a dimostrazione di un territorio letterario vivo e pulsante.
I protagonisti sul palco: particolarmente applaudite sono state le performance interpretative: Enzo Cambria ha incantato la piazza dando voce e anima ad alcuni dei monologhi più celebri di Eduardo De Filippo, affiancato dalle intense letture di Anna Bonanno e Fabrizio Romeo.
A tenere il filo conduttore della serata, unendo carisma e presenza scenica, è stata Helga Corrao. Nel duplice ruolo di presentatrice e lettrice, la Corrao ha fatto valere tutta la sua esperienza di attrice, catalizzando l’attenzione del pubblico e scandendo i tempi di un evento senza tempi morti.
Una sinergia vincente per il territorio
Il successo della manifestazione è il frutto di una virtuosa collaborazione tra associazionismo e realtà locali. L’organizzazione è stata curata magistralmente dall’Associazione “La Via delle Muse” insieme all’Associazione “Teseo”. Insieme, le due realtà hanno firmato quello che molti hanno già definito un momento “magico e storico” per la cultura della regione, capace di rompere gli schemi tradizionali della divulgazione.
L’evento ha trovato anche il fondamentale supporto logistico del territorio: determinante è stato il service tecnico di Manuel Irrera, così come il supporto del storico Bar Irrera, che ha collaborato fattivamente concedendo il punto luce necessario per l’illuminazione dello spazio.
Messina dimostra così che quando la bellezza e la parola scritta incontrano la strada, la risposta della cittadinanza è immediata. La cultura, a Piazza Cairoli, ha trovato una nuova, bellissima casa.
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