Presentato il tabellone 2026 di “MilazzoCultFestival”, la rassegna culturale promossa dalla Pro Loco di Milazzo in collaborazione con il Comune, Demea Eventi e Mondadori Store.
Giunto alla quinta edizione, grazie all’impegno del presidente Pasquale Saltalamacchia. il festival conferma l’obiettivo di portare nella città mamertina protagonisti del mondo della cultura, del giornalismo, della politica e della letteratura.
Gli incontri si svolgeranno nell’atrio del Carmine, location ormai simbolo della manifestazione, che negli anni ha richiamato un pubblico numeroso e attento ai temi dell’attualità e dell’approfondimento culturale. Il calendario dell’edizione 2026 prevede un programma articolato con ospiti di rilievo nazionale: venerdì 15 maggio 2026 il primo appuntamento con padre Enzo Fortunato inaugura con il primo appunatmento la quinta edizione. Padre Enzo Fortunato, direttore della Comunicazione della Basilica di San Pietro e volto noto del panorama ecclesiale e mediatico italiano, impegnato da anni nella divulgazione dei valori francescani e del dialogo sociale.
Padre Fortunato presenterà il suo libro “E se Tornasse Francesco?”. «Se San Francesco tornasse oggi – parlerebbe di pace in un mondo dilaniato dalle guerre, promuoverebbe la fraternità, la cura del creato e la povertà evangelica, criticando l’eccessivo attaccamento ai beni materiali. Porterebbe un messaggio di equilibrio tra preghiera e missione, agendo come disturbatore contro l’indifferenza».L’appuntamento è alle 18 all’Atrio del Carmine con ingresso libero. L’incontro, dopo l’introduzione del presidente della Pro Loco Pasquale Saltalamacchia, verrà moderato da padre Carmelo Russo, rettore del santuario S. Antonio Capo Milazzo ed è prevista la partecipazione musicale dell’Ensemble Vocale Cantica Nova.
Il 19 giugno sarà invece ospite Pier Ferdinando Casini, già presidente della Camera dei Deputati e protagonista della vita politica italiana degli ultimi decenni, che interverrà su temi legati agli scenari istituzionali e internazionali.
Spazio al giornalismo d’inchiesta il 25 giugno con Lirio Abbate, firma tra le più autorevoli nel racconto delle mafie e della criminalità organizzata, autore di numerosi saggi e approfondimenti.
Il 2 luglio toccherà a Pietro Grasso, già procuratore nazionale antimafia e presidente del Senato, che porterà la propria testimonianza sul tema della legalità e della lotta alla mafia.
A chiudere il cartellone, il 19 luglio, sarà la scrittrice messinese Nadia Terranova, tra le voci più apprezzate della narrativa contemporanea italiana, finalista in diverse occasioni al Premio Strega.
Gli organizzatori sottolineano come il MilazzoCultFestival rappresenti ormai un appuntamento consolidato dell’estate culturale cittadina, capace di creare occasioni di confronto e partecipazione attorno ai grandi temi della società contemporanea.








