Si chiude con un’archiviazione definitiva la complessa vicenda giudiziaria che aveva interessato il settore dello smaltimento dei rifiuti nel territorio del barcellonese. A cinque anni dall’avvio dei primi controlli e a due anni dai provvedimenti di sequestro, la giudice Tiziana Leanza ha firmato il decreto di archiviazione per le accuse penali mosse nei confronti delle tre principali ditte coinvolte: Caruter, Multiecoplast e Onofaro srl.
Il blitz del Noe e le accuse iniziali
L’indagine era culminata il 18 ottobre 2024 in un blitz lampo condotto dai Carabinieri del Noe presso un sito di conferimento. L’ipotesi iniziale avanzata dalla Direzione distrettuale antimafia riguardava il presunto trattamento illecito di almeno 55 tonnellate di immondizia.
Secondo il teorema accusatorio, lo smaltimento dei rifiuti provenienti dai comuni di Castroreale, Rodì Milici e Terme Vigliatore sarebbe avvenuto in modo irregolare per abbattere i costi aziendali. Nello specifico, si ipotizzava che i documenti di trasporto venissero falsificati omettendo la pesatura dei rifiuti, aggirando così il sistema di tracciamento nazionale.
I reati ipotizzati a vario titolo spaziavano dal traffico illecito di rifiuti alla frode nelle pubbliche forniture. L’operazione aveva inizialmente portato all’emissione di 28 avvisi di garanzia (poi ridottisi a 23 persone a seguito degli accertamenti successivi) e all’applicazione di divieti di esercitare attività imprenditoriale per i titolari delle aziende coinvolte.
I motivi dell’archiviazione
Il castello accusatorio, tuttavia, ha iniziato a cedere già nelle prime fasi successive al blitz. Appena un mese dopo l’operazione, infatti, il Tribunale del Riesame aveva già provveduto a revocare i sigilli e i sequestri preventivi.
Con il provvedimento della giudice Leanza si mette la parola fine alla vicenda, poiché l’accusa di alterazione e frode nel sistema di tracciamento non è stata ritenuta sostenibile in giudizio. Le tre ditte escono quindi pulite da un’indagine che aveva scosso la gestione dei servizi ambientali della zona.








