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Sanità nelle Eolie : urgente il rinnovo della convezione con il Papardo

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La sanità delle Eolie si trova di fronte a una scadenza imminente che mette a rischio la tenuta dei servizi essenziali presso il presidio di Lipari, secondo un articolo del Notiziario Eolie,  il  30 giugno 2026 termina la convenzione tra l’Azienda ospedaliera Papardo e l’ASP di Messina. Servizi a rischio: In assenza di un rinnovo, l’ospedale di Lipari rischia di perdere la copertura specialistica per reparti fondamentali, tra cui anestesia e rianimazione, cardiologia e pronto soccorso. Una notizia di grande rilevanza per la popolazione residente e per i turisti presenti nell’arcipelago. La problematica è particolarmente grave in questo periodo, data l’alta pressione esercitata dall’afflusso turistico estivo, che aumenta notevolmente la domanda di prestazioni sanitarie.
La posizione del sindacato (UIL) Ivan Tripodi e Livio Andronico (UIL Messina) hanno lanciato un forte monito alle istituzioni: Urgenza: Viene richiesto il rinnovo immediato dell’accordo per evitare un “colpo gravissimo” alla popolazione eoliana, definita come non equiparabile a “cittadini di serie B”. Logistica: Il sindacato sostiene che il rinnovo sia fattibile senza creare disservizi al Papardo, poiché i medici coinvolti operano a Lipari al di fuori del loro orario ordinario presso l’ospedale messinese. Prossimi passi: Qualora non arrivassero risposte immediate dall’ASP e dall’Azienda Papardo, la UIL è pronta a sollecitare direttamente l’Assessorato regionale alla Salute e il Governo siciliano.

Questa situazione evidenzia una fragilità strutturale nel sistema sanitario delle “zone disagiate” come le Eolie, dove la continuità assistenziale dipende spesso da accordi temporanei piuttosto che da una dotazione di personale stabile.

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La sanità delle Eolie si trova di fronte a una scadenza imminente che mette a rischio la tenuta dei servizi essenziali presso il presidio di Lipari, secondo un articolo del Notiziario Eolie,  il  30 giugno 2026 termina la convenzione tra l’Azienda ospedaliera Papardo e l’ASP di Messina. Servizi a rischio: In assenza di un rinnovo, l’ospedale di Lipari rischia di perdere la copertura specialistica per reparti fondamentali, tra cui anestesia e rianimazione, cardiologia e pronto soccorso. Una notizia di grande rilevanza per la popolazione residente e per i turisti presenti nell’arcipelago. La problematica è particolarmente grave in questo periodo, data l’alta pressione esercitata dall’afflusso turistico estivo, che aumenta notevolmente la domanda di prestazioni sanitarie.
La posizione del sindacato (UIL) Ivan Tripodi e Livio Andronico (UIL Messina) hanno lanciato un forte monito alle istituzioni: Urgenza: Viene richiesto il rinnovo immediato dell’accordo per evitare un “colpo gravissimo” alla popolazione eoliana, definita come non equiparabile a “cittadini di serie B”. Logistica: Il sindacato sostiene che il rinnovo sia fattibile senza creare disservizi al Papardo, poiché i medici coinvolti operano a Lipari al di fuori del loro orario ordinario presso l’ospedale messinese. Prossimi passi: Qualora non arrivassero risposte immediate dall’ASP e dall’Azienda Papardo, la UIL è pronta a sollecitare direttamente l’Assessorato regionale alla Salute e il Governo siciliano.

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