Non si può restare indifferenti, né tantomeno tacere di fronte allo stato di totale incuria in cui versano alcune strade della provincia. Si fa un gran parlare di sicurezza stradale, di campagne di sensibilizzazione, ma a quanto pare la realtà dei fatti racconta tutt’altra storia. La segnalazione che ci giunge in redazione, supportata da immagini che purtroppo non lasciano spazio all’immaginazione, mostra una strada che sembra essere stata del tutto cancellata dall’agenda delle priorità delle istituzioni.

Eppure, non stiamo parlando di una trazzera di campagna isolata. Questa è una delle arterie principali del territorio, un tratto di strada strategico che collega lo svincolo autostradale ai centri montani dell’entroterra, tra cui spicca Montalbano Elicona, già eletto “Borgo dei borghi” e meta di continui flussi turistici. Non solo: la medesima strada funge da collegamento vitale per la zona artigianale del Comune di Falcone, il che significa che viene percorsa quotidianamente da lavoratori, mezzi pesanti e pendolari.

Il paradosso è sotto gli occhi di tutti. Da un lato si promuove il territorio, si incensano le bellezze storiche e paesaggiche dei nostri borghi e si chiede alle imprese locali di investire e fare sistema; dall’altro, si costringono cittadini e visitatori a fare lo slalom tra crateri profondi, asfalto sbriciolato e rattoppi saltati alla prima pioggia.

percorrere questa strada non è solo un percorso a ostacoli che distrugge sospensioni e pneumatici degli automezzi, è un pericolo costante per l’incolumità pubblica, specialmente per i motociclisti e durante le ore notturne o in caso di maltempo.
Lasciamo che le immagini parlino da sole. Di fronte a questo spettacolo desolante, l’auspicio è che la rabbia e l’indignazione dei cittadini si trasformino in una scossa per le autorità locali e gli enti competenti. È tempo di smetterla con il rimpallo delle responsabilità e i rinvii burocratici: serve un intervento di manutenzione straordinaria e immediata prima che la situazione diventi irrimediabile o, peggio, teatro di qualche grave incidente. I cittadini pagano le tasse e hanno il diritto di pretendere strade degne di un Paese civile.








