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Sicilians Goalkeepers School: al via la VII edizione allo Stadio “Gaetano Scirea” di Santa Lucia del Mela

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Santa Lucia del Mela Dal 6 al 10 luglio 2026, il comune luciese diventerà la capitale dei numeri uno. Un evento che coniuga perfezionamento tecnico e promozione del territorio.
Il countdown è ufficialmente iniziato. Il suggestivo scenario dello Stadio Comunale “Gaetano Scirea” si appresta a ospitare la settima edizione della Sicilians Goalkeepers School, l’appuntamento ormai diventato un punto di riferimento per i giovani portieri che desiderano affinare le proprie doti nel ruolo più delicato e affascinante del calcio.
Cinque giorni “tra i pali”
L’evento, offrirà ai partecipanti un programma intensivo di cinque giorni. Non si tratterà di un semplice campus estivo, ma di un vero e proprio percorso di crescita tecnica e mentale. Sotto la guida di preparatori qualificati, i giovani atleti potranno cimentarsi in allenamenti specifici volti a migliorare il senso della posizione, la reattività e la tecnica individuale, vivendo appieno la passione per la porta.
Una Fabbrica di Talenti “I” numeri e i fatti parlano chiaro. In questi sette anni, l’ASD Sicilians Goalkeepers School ha raccolto frutti importanti: Centinaia  di ragazzi sono passati dallo “Scirea”, migliorando sensibilmente le proprie prestazioni nei rispettivi campionati giovanili.
Grazie alla qualità degli allenamenti e alla visibilità del campus, diversi profili sono finiti sotto la lente d’ingrandimento di osservatori e club professionistici. Sono più di 50 i giovani portieri che stanno partecipando al Sicilians Goalkeepers School, campus formativo che  sta svogersi  allo stadio Gaetano Scirea di Santa Lucia del Mela organizzato dall’infaticabile Graziano Cicciari.
Una quattro giorni tra intensi allenamenti sotto la guida di importanti allenatori come Vincenzo Di Palma, Daniele Gugliotto, Fabrizio Garafa, Emiliano Gronchi e Marco Balotta e tanto divertimento con visite guidate, per conoscere il meraviglioso borgo di Santa Lucia del Mela, e bagno a mare per contrastare il caldo di questi giorni.
La scuola è riuscita a creare una vera “accademia del portiere” in Sicilia, diventando un punto di riferimento per l’intera provincia di Messina e oltre.
“Il portiere deve essere un po’ matto, molto coraggioso e immensamente orgoglioso. Noi lavoriamo per dare a questi ragazzi gli strumenti per trasformare quel pizzico di follia in puro talento.”
La particolarità della Sicilians Goalkeepers School risiede nella sua capacità di guardare oltre il rettangolo di gioco.
Il camp è stato concepito come un’esperienza immersiva: oltre alle sessioni di allenamento, sono previsti momenti dedicati alla conoscenza del territorio. I partecipanti avranno l’opportunità di scoprire le bellezze storiche e le tradizioni di Santa Lucia del Mela, uno dei borghi più ricchi di fascino della provincia messinese.
Il successo dell’iniziativa è frutto anche di una forte sinergia con l’amministrazione locale. Gli organizzatori intendo  voler  esprimere un sentito ringraziamento al Sindaco, l’Onorevole Matteo Sciotto, e all’Assessore allo Sport Benedetto Merulla, per il costante supporto e la vicinanza a un progetto che non solo promuove lo sport giovanile, ma funge da importante volano per la valorizzazione turistica della zona.
L’appuntamento è dunque fissato per il 6 luglio: i guanti sono pronti per essere indossati in quello che si preannuncia come un evento all’insegna del talento e dell’identità siciliana.
Dietro ogni tuffo e ogni uscita alta della Sicilians Goalkeepers School c’è un lavoro meticoloso coordinato da uno staff di tecnici altamente qualificati.
I preparatori della scuola non sono semplici istruttori, ma veri e propri mentori. Il loro impegno si focalizza su una didattica personalizzata:
Ogni movimento viene scomposto e corretto, dalla postura dei piedi alla posizione delle mani.
Preparazione psicologica: Il portiere è l’unico che gioca “da solo” in una squadra. I tecnici lavorano sulla resilienza, insegnando ai ragazzi a gestire l’errore e a mantenere la concentrazione per 90 minuti.
L’uso di tecnologie moderne e metodologie d’allenamento all’avanguardia permette ai giovani atleti di allenarsi come i professionisti.
Perché si sceglie di fare il Portiere? , è la domanda che molti si pongono: perché stare lì, a prendersi pallonate, mentre gli altri corrono per segnare?
La risposta risiede nel DNA di chi indossa la maglia numero uno:
Il fascino dell’unicità: Il portiere è l’unico che può usare le mani, l’unico con una maglia diversa. È l’eroe solitario.
Se l’attaccante vive per il gol, il portiere vive per strozzare l’urlo del gol in gola all’avversario. Una parata all’incrocio vale quanto una rete nel finale.
Chi sceglie la porta accetta di essere l’ultima linea di difesa..
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Santa Lucia del Mela Dal 6 al 10 luglio 2026, il comune luciese diventerà la capitale dei numeri uno. Un evento che coniuga perfezionamento tecnico e promozione del territorio.
Il countdown è ufficialmente iniziato. Il suggestivo scenario dello Stadio Comunale “Gaetano Scirea” si appresta a ospitare la settima edizione della Sicilians Goalkeepers School, l’appuntamento ormai diventato un punto di riferimento per i giovani portieri che desiderano affinare le proprie doti nel ruolo più delicato e affascinante del calcio.
Cinque giorni “tra i pali”
L’evento, offrirà ai partecipanti un programma intensivo di cinque giorni. Non si tratterà di un semplice campus estivo, ma di un vero e proprio percorso di crescita tecnica e mentale. Sotto la guida di preparatori qualificati, i giovani atleti potranno cimentarsi in allenamenti specifici volti a migliorare il senso della posizione, la reattività e la tecnica individuale, vivendo appieno la passione per la porta.
Una Fabbrica di Talenti “I” numeri e i fatti parlano chiaro. In questi sette anni, l’ASD Sicilians Goalkeepers School ha raccolto frutti importanti: Centinaia  di ragazzi sono passati dallo “Scirea”, migliorando sensibilmente le proprie prestazioni nei rispettivi campionati giovanili.
Grazie alla qualità degli allenamenti e alla visibilità del campus, diversi profili sono finiti sotto la lente d’ingrandimento di osservatori e club professionistici. Sono più di 50 i giovani portieri che stanno partecipando al Sicilians Goalkeepers School, campus formativo che  sta svogersi  allo stadio Gaetano Scirea di Santa Lucia del Mela organizzato dall’infaticabile Graziano Cicciari.
Una quattro giorni tra intensi allenamenti sotto la guida di importanti allenatori come Vincenzo Di Palma, Daniele Gugliotto, Fabrizio Garafa, Emiliano Gronchi e Marco Balotta e tanto divertimento con visite guidate, per conoscere il meraviglioso borgo di Santa Lucia del Mela, e bagno a mare per contrastare il caldo di questi giorni.
La scuola è riuscita a creare una vera “accademia del portiere” in Sicilia, diventando un punto di riferimento per l’intera provincia di Messina e oltre.
“Il portiere deve essere un po’ matto, molto coraggioso e immensamente orgoglioso. Noi lavoriamo per dare a questi ragazzi gli strumenti per trasformare quel pizzico di follia in puro talento.”
La particolarità della Sicilians Goalkeepers School risiede nella sua capacità di guardare oltre il rettangolo di gioco.
Il camp è stato concepito come un’esperienza immersiva: oltre alle sessioni di allenamento, sono previsti momenti dedicati alla conoscenza del territorio. I partecipanti avranno l’opportunità di scoprire le bellezze storiche e le tradizioni di Santa Lucia del Mela, uno dei borghi più ricchi di fascino della provincia messinese.
Il successo dell’iniziativa è frutto anche di una forte sinergia con l’amministrazione locale. Gli organizzatori intendo  voler  esprimere un sentito ringraziamento al Sindaco, l’Onorevole Matteo Sciotto, e all’Assessore allo Sport Benedetto Merulla, per il costante supporto e la vicinanza a un progetto che non solo promuove lo sport giovanile, ma funge da importante volano per la valorizzazione turistica della zona.
L’appuntamento è dunque fissato per il 6 luglio: i guanti sono pronti per essere indossati in quello che si preannuncia come un evento all’insegna del talento e dell’identità siciliana.
Dietro ogni tuffo e ogni uscita alta della Sicilians Goalkeepers School c’è un lavoro meticoloso coordinato da uno staff di tecnici altamente qualificati.
I preparatori della scuola non sono semplici istruttori, ma veri e propri mentori. Il loro impegno si focalizza su una didattica personalizzata:
Ogni movimento viene scomposto e corretto, dalla postura dei piedi alla posizione delle mani.
Preparazione psicologica: Il portiere è l’unico che gioca “da solo” in una squadra. I tecnici lavorano sulla resilienza, insegnando ai ragazzi a gestire l’errore e a mantenere la concentrazione per 90 minuti.
L’uso di tecnologie moderne e metodologie d’allenamento all’avanguardia permette ai giovani atleti di allenarsi come i professionisti.
Perché si sceglie di fare il Portiere? , è la domanda che molti si pongono: perché stare lì, a prendersi pallonate, mentre gli altri corrono per segnare?
La risposta risiede nel DNA di chi indossa la maglia numero uno:
Il fascino dell’unicità: Il portiere è l’unico che può usare le mani, l’unico con una maglia diversa. È l’eroe solitario.
Se l’attaccante vive per il gol, il portiere vive per strozzare l’urlo del gol in gola all’avversario. Una parata all’incrocio vale quanto una rete nel finale.
Chi sceglie la porta accetta di essere l’ultima linea di difesa..
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