6.1 C
Sicilia
spot_img

Sicilia, Terra di Imprenditoria Straniera: Redditi Bassi e Crescita Record (+8,4%)

- Advertisement -spot_img

Gli stranieri mettono radici in Sicilia, guadagnano poco ma sempre di più provano l’avventura in proprio con la speranza di un futuro migliore. Su 196.919 stranieri residenti sull’Isola al 1 gennaio 2024, pari al 4,1 per cento della popolazione totale, infatti, ben 177.177 sono state le dichiarazioni dei redditi presentate per l’anno fiscale 2024, pari al 6 per cento, con un gettito Irpef che si attesta a quota 262 milioni di euro. Lo fotografa la Fondazione Leone Moressa nel suo Rapporto sull’Economia dell’Immigrazione 2025.

In Sicilia un lavoratore non italiano guadagna in media 12.740 euro all’anno, circa 7.400 euro in meno di un collega siciliano, e – in media – 5.000 euro meno di un connazionale che opera in altre regioni del Paese. La differenza, in questo caso, è dovuta anche al marcato impiego di manodopera straniera in attività stagionali. Ben 30.852 sono invece gli stranieri che hanno avuto la possibilità e il coraggio di mettersi in proprio, rappresentando così il 6,3 per cento dell’imprenditoria siciliana. Negli ultimi 10 anni, gli imprenditori non nati in Italia in Sicilia sono cresciuti dell’8,4 per cento, rispetto al +1,3 fatto registrare dagli italiani nello stesso periodo.

A livello provinciale, se la passano meglio i lavoratori stranieri residenti a Siracusa, che portano a casa poco più di 14.000 euro, seguiti da quelli che abitano nel Catanese (13.880 euro) e a Palermo (13.570 euro). Ma il dato che sorprende è quello di Enna, dove uno straniero incassa in media 13.390 euro. A Messina, invece, si devono accontentare di 12.570 euro. Cifre non certo da capogiro, ma nonostante tutto restano ingenti anche le rimesse dei lavoratori stranieri verso i Paesi di origine. Dall’Italia sono infatti partiti circa 8,3 miliardi di euro, di cui 1,4 miliardi diretti in Bangladesh.

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -
- Advertisement -

Gli stranieri mettono radici in Sicilia, guadagnano poco ma sempre di più provano l’avventura in proprio con la speranza di un futuro migliore. Su 196.919 stranieri residenti sull’Isola al 1 gennaio 2024, pari al 4,1 per cento della popolazione totale, infatti, ben 177.177 sono state le dichiarazioni dei redditi presentate per l’anno fiscale 2024, pari al 6 per cento, con un gettito Irpef che si attesta a quota 262 milioni di euro. Lo fotografa la Fondazione Leone Moressa nel suo Rapporto sull’Economia dell’Immigrazione 2025.

In Sicilia un lavoratore non italiano guadagna in media 12.740 euro all’anno, circa 7.400 euro in meno di un collega siciliano, e – in media – 5.000 euro meno di un connazionale che opera in altre regioni del Paese. La differenza, in questo caso, è dovuta anche al marcato impiego di manodopera straniera in attività stagionali. Ben 30.852 sono invece gli stranieri che hanno avuto la possibilità e il coraggio di mettersi in proprio, rappresentando così il 6,3 per cento dell’imprenditoria siciliana. Negli ultimi 10 anni, gli imprenditori non nati in Italia in Sicilia sono cresciuti dell’8,4 per cento, rispetto al +1,3 fatto registrare dagli italiani nello stesso periodo.

A livello provinciale, se la passano meglio i lavoratori stranieri residenti a Siracusa, che portano a casa poco più di 14.000 euro, seguiti da quelli che abitano nel Catanese (13.880 euro) e a Palermo (13.570 euro). Ma il dato che sorprende è quello di Enna, dove uno straniero incassa in media 13.390 euro. A Messina, invece, si devono accontentare di 12.570 euro. Cifre non certo da capogiro, ma nonostante tutto restano ingenti anche le rimesse dei lavoratori stranieri verso i Paesi di origine. Dall’Italia sono infatti partiti circa 8,3 miliardi di euro, di cui 1,4 miliardi diretti in Bangladesh.

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img

Articoli Correlati

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img