17.8 C
Sicilia
spot_img

FINALE PLAYOFF DI PRIMA CATEGORIA, FURCI E TORRENOVESE SI GIOCANO LA PROMOZIONE

- Advertisement -spot_img
Per gli appassionati del calcio dilettantistico siciliano, sarà il “Pietro Cangemi” di Torregrotta ad ospitare,  domenica 26 aprile alle ore 16:00,  la finalissima playoff di Prima categoria,  in palio la conquista del campionato di Promozione. A contendersi il salto di categoria Calcio Furci e ASD Polisportiva Torrenovese 1971 , due squadre che arrivano a questo appuntamento decisivo dopo aver vinto gli spareggi promozione nei gironi D e C., per quello che si preannuncia come uno scontro totale tra due filosofie opposte: l’attacco atomico del Calcio Furci contro la solidità d’acciaio della Polisportiva Torrenovese.
Il Calcio Furci arriva a questa finale con numeri importanti e tanta fiducia. La squadra guidata da Alessio Camarda ha chiuso il campionato al secondo posto alle spalle del Real Rocchenere, mettendo insieme 54 punti grazie a un percorso fatto di 17 vittorie, tre pareggi e appena due sconfitte. A colpire è soprattutto la forza offensiva, con ben 80 gol segnati, il miglior attacco tra tutti i sei gironi di Prima categoria siciliana. Anche la difesa si è dimostrata solida, con appena 21 reti subite.
Nei playoff, i giallorossi hanno confermato il loro valore e in semifinale è arrivato un netto successo per 4 a 0 contro l’Alkantara. Poi, nella finale del proprio girone, è bastato uno 0 a 0 dopo i tempi supplementari contro la Virtus Russo Calcio per conquistare l’accesso all’ultimo atto.
Percorso diverso ma altrettanto significativo per la Polisportiva Torrenovese, guidata da mister Benedetto Granata . La formazione tirrenica era partita con grandi ambizioni ma ha chiuso la stagione regolare sul terzo gradino del podio. Davanti sono arrivate Nuova Peloro, vincitrice del campionato, e Polisportiva Orsa Barcellona. I rosanero hanno raccolto 40 punti frutto di 12 vittorie, quattro pareggi e sei sconfitte, con 41 gol segnati e 20 subiti. Un dato che conferma la solidità difensiva, seconda solo alla capolista.
Negli spareggi promozione, la compagine guidata dall’esperto tecnico luciese , subentrato a inizio marzo a Sebastiano Bonfiglio, ha prima superato lo Stefano Catania per 2 a 1 e successivamente ha battuto il Melas con un secco 2 a 0 nella finale del proprio girone, conquistando così il diritto di giocarsi il salto di categoria.
Sfida nella sfida sarà anche quella tra i bomber, nel Calcio Furci spicca Lorenzo D’Amico, autore di 25 gol che gli hanno permesso di conquistare il titolo di capocannoniere del proprio girone insieme ad Andrea Furnò dell’Alkantara, anche lui a quota 25. Dall’altra parte la Torrenovese si affida a Davide Fiore, vice capocannoniere con 13 reti, una in meno rispetto al vincitore.
Gli elementi sembrano essere quelli giusti per assistere a una partita combattuta e ricca di emozioni. Da una parte un Furci abituato a segnare tanto, dall’altra una Torrenovese solida e organizzata. Novanta minuti, più eventuali tempi supplementari e tiri di rigore, per decidere chi andrà in Promozione.
In una finale secca, i numeri della stagione regolare servono a dare fiducia, ma al fischio d’inizio conteranno solo i nervi saldi. Chi riuscirà a gestire meglio l’emozione del “Pietro Cangemi”? Lo scopriremo domani pomeriggio.
Che vinca il migliore!
- Advertisement -spot_img
Per gli appassionati del calcio dilettantistico siciliano, sarà il “Pietro Cangemi” di Torregrotta ad ospitare,  domenica 26 aprile alle ore 16:00,  la finalissima playoff di Prima categoria,  in palio la conquista del campionato di Promozione. A contendersi il salto di categoria Calcio Furci e ASD Polisportiva Torrenovese 1971 , due squadre che arrivano a questo appuntamento decisivo dopo aver vinto gli spareggi promozione nei gironi D e C., per quello che si preannuncia come uno scontro totale tra due filosofie opposte: l’attacco atomico del Calcio Furci contro la solidità d’acciaio della Polisportiva Torrenovese.
Il Calcio Furci arriva a questa finale con numeri importanti e tanta fiducia. La squadra guidata da Alessio Camarda ha chiuso il campionato al secondo posto alle spalle del Real Rocchenere, mettendo insieme 54 punti grazie a un percorso fatto di 17 vittorie, tre pareggi e appena due sconfitte. A colpire è soprattutto la forza offensiva, con ben 80 gol segnati, il miglior attacco tra tutti i sei gironi di Prima categoria siciliana. Anche la difesa si è dimostrata solida, con appena 21 reti subite.
Nei playoff, i giallorossi hanno confermato il loro valore e in semifinale è arrivato un netto successo per 4 a 0 contro l’Alkantara. Poi, nella finale del proprio girone, è bastato uno 0 a 0 dopo i tempi supplementari contro la Virtus Russo Calcio per conquistare l’accesso all’ultimo atto.
Percorso diverso ma altrettanto significativo per la Polisportiva Torrenovese, guidata da mister Benedetto Granata . La formazione tirrenica era partita con grandi ambizioni ma ha chiuso la stagione regolare sul terzo gradino del podio. Davanti sono arrivate Nuova Peloro, vincitrice del campionato, e Polisportiva Orsa Barcellona. I rosanero hanno raccolto 40 punti frutto di 12 vittorie, quattro pareggi e sei sconfitte, con 41 gol segnati e 20 subiti. Un dato che conferma la solidità difensiva, seconda solo alla capolista.
Negli spareggi promozione, la compagine guidata dall’esperto tecnico luciese , subentrato a inizio marzo a Sebastiano Bonfiglio, ha prima superato lo Stefano Catania per 2 a 1 e successivamente ha battuto il Melas con un secco 2 a 0 nella finale del proprio girone, conquistando così il diritto di giocarsi il salto di categoria.
Sfida nella sfida sarà anche quella tra i bomber, nel Calcio Furci spicca Lorenzo D’Amico, autore di 25 gol che gli hanno permesso di conquistare il titolo di capocannoniere del proprio girone insieme ad Andrea Furnò dell’Alkantara, anche lui a quota 25. Dall’altra parte la Torrenovese si affida a Davide Fiore, vice capocannoniere con 13 reti, una in meno rispetto al vincitore.
Gli elementi sembrano essere quelli giusti per assistere a una partita combattuta e ricca di emozioni. Da una parte un Furci abituato a segnare tanto, dall’altra una Torrenovese solida e organizzata. Novanta minuti, più eventuali tempi supplementari e tiri di rigore, per decidere chi andrà in Promozione.
In una finale secca, i numeri della stagione regolare servono a dare fiducia, ma al fischio d’inizio conteranno solo i nervi saldi. Chi riuscirà a gestire meglio l’emozione del “Pietro Cangemi”? Lo scopriremo domani pomeriggio.
Che vinca il migliore!
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img

Articoli Correlati

- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img
- Advertisement -spot_img