Premio Centro 2026: “L’arte e i suoi linguaggi – L’eredità di Giorgio Di Genova” , Circa 50 artisti provenienti da diverse Provincie italiane , per la nostra Provincia , l’arista, Sig .ra Antontonella Saracino , paarteciperanno alla IX Esposizione Nazionale delle Arti Contemporanee, un appuntamento di rilievo che celebra quest’anno, con profonda stima e partecipazione, l’eredità intellettuale di Giorgio Di Genova, figura poliedrica e instancabile studioso dell’arte del Novecento.
Inaugurazione: Sabato 13 giugno 2026, ore 11:00.
Periodo di apertura: Dal 13 al 28 giugno 2026.
Curatore: Paolo Berti.
Luogo: Sala delle Colonne, Palazzo Chigi Albani – Soriano nel Cimino (VT).
Lo spirito della mostra
Questa edizione del Premio Centro non intende essere una semplice commemorazione, ma una vivida partecipazione. In un momento storico complesso, segnato da conflitti, fragilità sociali e spinte regressive, l’Associazione desidera rivendicare il valore della “buona arte”.
L’esposizione invita artisti e visitatori a riflettere sulla funzione dell’arte come strumento di pace, testimonianza e ricerca di verità necessarie per una convivenza civile. Come sottolineato dal curatore Paolo Berti, l’obiettivo è sottrarre il fare artistico alla sola logica del mercato o dell’intrattenimento, restituendogli il suo ruolo di pilastro della cultura contemporanea e testimone dell’animo umano.
Un’eredità viva quella di Giorgio Di Genova , un evento è dedicato alla memoria (1933–2023), con il beneplacito di Patrizia Veroli e Arianna Di Genova.
La sua figura rimane un faro per il mondo dell’arte grazie alla sua imponente Storia dell’arte italiana del ‘900 (Edizioni Bora), un’opera enciclopedica in 10 tomi fondamentale per comprendere le dinamiche tra movimenti e istituzioni.
L’impegno critico: “Esploratore dell’invisibile”, Di Genova ha saputo interpretare l’arte come un organismo vivo, fondando la rivista Terzo Occhio e contribuendo alla nascita di istituzioni come il MAGI ‘900 a Pieve di Cento.
Ricordato per l’onestà intellettuale e la formazione multidisciplinare, è stato un maestro e un punto di riferimento costante per pittori, scultori e giovani artisti.
“Vi invito a partecipare, rivendicando il nostro spirito di libertà e la funzione dell’arte come protagonista e ricerca delle verità necessarie ad una convivenza veramente civile.”
Siete tutti invitati a presenziare e a testimoniare la potenza del messaggio creativo, contribuendo a trasformare questo spazio in un luogo di profonda riflessione sul mistero dell’essere in vita e sull’importanza dell’altro nella nostra società.
L’evento è organizzato dall’Associazione Premio Centro, in collaborazione con il Centro Internazionale della Pace di Assisi, sentinella del creato e della pacifica convivenza civile , presso Palazzo Chigi Albani Soriano nel Cimino (VT),








