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La Messana ha deciso di richiamare in panchina Giuseppe Cosimini, il tecnico che aveva guidato la squadra alla promozione in Eccellenza e che era stato alla guida dei giallorossi fino a due mesi fa.

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La Messana ha deciso di richiamare in panchina Giuseppe Cosimini, il tecnico che aveva guidato la squadra alla promozione in Eccellenza e che era stato alla guida dei giallorossi fino a due mesi fa.
Il calcio, si sa, è fatto di cicli, ma a volte i ritorni sono l’unica via per ritrovare la bussola. Antonio Venuto non è più l’allenatore giallorosso, suo posto la società richiama Giuseppe Cosimini, l’uomo della promozione, colui che appena due mesi fa aveva lasciato una creatura che sembrava girare a memoria.
Quando Antonio Venuto era subentrato a metà gennaio, l’obiettivo era portare quell’esperienza necessaria per il salto di qualità definitivo.
Sicuramente una serie di risultati altalenanti e prestazioni opache hanno minato la fiducia dello spogliatoio , ma la squadra grazie anche al lavoro di Mister Venuto , un icone del calcio Milazzese, aveva conquistato i piani alti , meno brillantezza tecnico-tattica che ma con un calcio utilitaristico.
Stamane , come riportato dalla stampa peloriana hanno spinto la dirigenza a un’inversione di marcia immediata per evitare di , forse scivolare fuori dalla zona nobile della classifica.
Il ritorno di Cosimini non è solo una scelta di cuore, ma di pragmatismo. Conoscendo già il gruppo e le dinamiche tattiche che hanno portato la Messana in Eccellenza, il tecnico milazzese è l’usato sicuro per stabilizzare il 4° posto attuale.
La zona Play-off è un terreno minato dove ogni punto pesa come un macigno. La società chiede a Cosimini di riaccendere la scintilla e ridare certezze a un gruppo che sembrava aver smarrito la propria anima competitiva.
Sabato il primo test a Gioiosa
Cosimini ha già diretto il primo allenamento in mattinata per preparare la delicata trasferta di sabato 14 marzo contro la Polisportiva Gioiosa. Fischio d’inizio alle 14:30: un banco di prova immediato per capire se il “ritorno al passato” basterà per garantire un futuro da protagonista ai giallorossi. La sfida sarà gestire la pressione psicologica di una squadra che ha visto cambiare guida tecnica due volte in meno di sessanta giorni. La classifica sorride ancora, ma l’inerzia va invertita subito.
Mister Antonio Venuto : 37 anni a bordo campo, oltre mille panchine, un campionato (1990) e una Coppa Italia (2003) con l’Orlandina, la conquista dell’Eccellenza con il Due Torri (1999), due promozioni e una semifinale play-off per la C1 con il Milazzo tra il 2008 e il 2011. E l’avventura alla guida della Reggina Primavera, con il futuro capitano del Napoli Giovanni Di Lorenzo. La carriera di Venuto è stata ricca di soddisfazioni ma la voglia di incidere è immutata. “Ad maiora semper” 
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La Messana ha deciso di richiamare in panchina Giuseppe Cosimini, il tecnico che aveva guidato la squadra alla promozione in Eccellenza e che era stato alla guida dei giallorossi fino a due mesi fa.
Il calcio, si sa, è fatto di cicli, ma a volte i ritorni sono l’unica via per ritrovare la bussola. Antonio Venuto non è più l’allenatore giallorosso, suo posto la società richiama Giuseppe Cosimini, l’uomo della promozione, colui che appena due mesi fa aveva lasciato una creatura che sembrava girare a memoria.
Quando Antonio Venuto era subentrato a metà gennaio, l’obiettivo era portare quell’esperienza necessaria per il salto di qualità definitivo.
Sicuramente una serie di risultati altalenanti e prestazioni opache hanno minato la fiducia dello spogliatoio , ma la squadra grazie anche al lavoro di Mister Venuto , un icone del calcio Milazzese, aveva conquistato i piani alti , meno brillantezza tecnico-tattica che ma con un calcio utilitaristico.
Stamane , come riportato dalla stampa peloriana hanno spinto la dirigenza a un’inversione di marcia immediata per evitare di , forse scivolare fuori dalla zona nobile della classifica.
Il ritorno di Cosimini non è solo una scelta di cuore, ma di pragmatismo. Conoscendo già il gruppo e le dinamiche tattiche che hanno portato la Messana in Eccellenza, il tecnico milazzese è l’usato sicuro per stabilizzare il 4° posto attuale.
La zona Play-off è un terreno minato dove ogni punto pesa come un macigno. La società chiede a Cosimini di riaccendere la scintilla e ridare certezze a un gruppo che sembrava aver smarrito la propria anima competitiva.
Sabato il primo test a Gioiosa
Cosimini ha già diretto il primo allenamento in mattinata per preparare la delicata trasferta di sabato 14 marzo contro la Polisportiva Gioiosa. Fischio d’inizio alle 14:30: un banco di prova immediato per capire se il “ritorno al passato” basterà per garantire un futuro da protagonista ai giallorossi. La sfida sarà gestire la pressione psicologica di una squadra che ha visto cambiare guida tecnica due volte in meno di sessanta giorni. La classifica sorride ancora, ma l’inerzia va invertita subito.
Mister Antonio Venuto : 37 anni a bordo campo, oltre mille panchine, un campionato (1990) e una Coppa Italia (2003) con l’Orlandina, la conquista dell’Eccellenza con il Due Torri (1999), due promozioni e una semifinale play-off per la C1 con il Milazzo tra il 2008 e il 2011. E l’avventura alla guida della Reggina Primavera, con il futuro capitano del Napoli Giovanni Di Lorenzo. La carriera di Venuto è stata ricca di soddisfazioni ma la voglia di incidere è immutata. “Ad maiora semper” 
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