I carabinieri della Squadra Mobile e il Nucleo Tutela Beni Culturali con l’ausilio di alcune telecamere poste nel tragitto che porta al Museo Regionale Accascina di Messina, hanno individuato il furgone che è servito alla banda per trafugare le opere di Antonello da Messina.
I malviventi hanno abbandonato il mezzo in una zona non coperta dalle telecamere e molto probabilmente hanno fatto uso di un altro mezzo per dileguarsi.
Gli investigatori continuano alacremente il loro lavoro, nella speranza di ritrovare il maltolto.
Si cerca anche un possibile basista e di capire come si è svolta la dinamica del furto.








