Il Giro dei 2 Mari con Marzia, in programma dal 20/23 maggio 2026, non è solo una pedalata, ma un vero e proprio manifesto itinerante di civiltà che quest’anno taglia il traguardo dei 10 anni.
Si parte dalla scuola di Castanea, con il via ufficiale dall’Università di Messina. Il gruppo toccherà Scaletta e Letojanni, arrivando fino a Linguaglossa. Il secondo giorno prevede il passaggio da Moio e Badiavecchia, affrontando la sfida di Portella Mandrazzi (ben 1.200 metri di altitudine!).
Il percorso si estende quest’anno fino a Patti, per poi risalire verso la zona tirrenica.
Il rientro simbolico a Castanea e la conclusione nella cornice di San Saba.
In testa al gruppo c’è sempre lei, “La Marzia”. Questa bicicletta speciale è il simbolo della manifestazione: Nata dall’ingegno di papà Gianni Raineri, che ha unito un triciclo da giardino a una bicicletta. Grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Messina (in particolare con il prof. Eugenio Guglielmino), il mezzo è stato perfezionato per garantire comfort e prestazioni. Oltre ai chilometri macinati, il Giro porta con sé un messaggio profondo:
Abbattimento delle barriere: Non solo quelle architettoniche (i gradini, i marciapiedi), ma soprattutto quelle mentali.
Marzia e Gianni non viaggiano da soli; le scuole, le amministrazioni e i cittadini si uniscono al gruppo, anche solo per un chilometro, creando un clima di festa e solidarietà. unendo sport e inclusione sociale in una manifestazione che via via ha ottenuto sempre maggior seguito. Questo è il Giro dei 2 mari con Marzia, giunto alla decima edizione presentata ieri in un doppio appuntamento all’Università di Messina e nel salone Monsignor Antonino Isaja di Castanea. Dal 20 al 23 maggio, Marzia, il papà Gianni Raineri, gli amici dell’Asd Cicloturistica Castanea e quanti vorranno aggiungersi anche per un chilometro, attraverseranno la provincia ionica e tirrenica di Messina;
A partire dal prolungamento del percorso suddiviso quest’anno in 4 giorni invece dei canonici 3, con l’aggiunta di una tappa a Patti.
Il via, come di consueto dalla scuola di Castanea il 20 maggio, poi la partenza ufficiale dall’Università e il passaggio da Scaletta, Letojanni e arrivo a Linguaglossa;
il giorno successivo il gruppo, quest’anno in tinta azzurra per richiamare i colori della prima edizione, toccherà Moio, Badiavecchia – con la scalata di Portella Mandrazzi a mille e 200 metri;
per poi percorrere la zona tirrenica con il rientro a Castanea e la conclusione a San Saba. In testa alla pedalata “La Marzia”: la speciale bici biposto ideata da Gianni Raineri per la figlia unendo un triciclo da giardino ad una bicicletta. Un’idea perfezionata di anno in anno anche grazie all’ausilio di UniMe e, in particolare, del prof. Eugenio Guglielmino, ex Direttore del Dipartimento di Ingegneria.