
Il viaggio letterario di Antonella Aversente fa nuovamente tappa in Sicilia. Tutto è iniziato grazie all’Associazione Culturale Teseo, che per prima ha creduto nella forza della sua scrittura ospitando la presentazione del suo primo romanzo, “Revence”.” Tornare in questa splendida città rappresenta per l’autrice un motivo di profondo orgoglio e la conferma di un legame che si è consolidato nel tempo, grazie alla passione condivisa per la cultura e la letteratura. “Il pubblico milazzese ha da subito riconosciuto nella scrittura di Antonella una voce vera, intensa e senza filtri, capace di parlare di dolore, amore, rinascita e fragilità con una sensibilità rara.Gli Appuntamenti a Milazzo : quest’anno l’autrice avrà l’onore di essere protagonista di due importanti appuntamenti letterari. Il fulcro degli incontri sarà la presentazione della sua nuova attesissima opera:
- 5 agosto: presentazione del romanzo “Whispers and Dust of Love”. Un’opera intensa e ricercata che conduce il lettore in un viaggio profondo tra amore, memoria, emozioni e rinascita. Una storia che ha emozionato l’autrice fin dalle prime battute e che promette di lasciare un segno indelebile nel cuore dei lettori.
- La storia comincia alla fine del 1500 nel villaggio di Grimholt, un periodo cupo dominato dai roghi e dalle persecuzioni della Santa Inquisizione.
Sole appartiene a un’antica stirpe di streghe governata da regole rigide che vietano l’amore. Per colmare il proprio vuoto emotivo, compie un incantesimo proibito per trovare l’amore.
Incontra Liam, il protagonista maschile. Il loro legame diventa un destino inevitabile che trasforma l’amore in una colpa e in una potenziale condanna: La narrazione si sviluppa su due linee temporali (tra il Cinquecento e l’epoca contemporanea), e l’opera cartacea unisce l’intera storia in un unico e intenso volumeI personaggi secondari:
Giotta (la nonna): Rappresenta la memoria storica e la tradizione. È una figura anziana avvolta nei rituali magici, nei silenzi e nei segreti dell’antico sapere delle streghe.
Lea (la madre): È una figura fortemente protettiva e severa. Ha educato Sole al controllo assoluto e al rifiuto del desiderio, per difenderla dai pericoli esterni e dalle regole della loro stirpe.
Insieme a Sole, vivono isolate e lontane dalla città per proteggere il loro segreto e custodire un’inflessibile magia in cui gli uomini servono solo a dare la vita e poi vengono cancellati. Il doppio piano temporale e le atmosfere
Collega le cupe atmosfere della fine del 1500 (segnate dai roghi dell’Inquisizione) alla dimensione contemporanea.
La controparte magica ed emotiva gioca molto sul contrasto tra il fascino oscuro di Halloween e il calore della magia natalizia.
Le vicende sono scandite da libri magici, tisane fumanti nelle notti silenziose e codici nascosti da decifrare.

l’8 agosto, invece, sarà la volta del suo ultimo libro, “Le sere d’estate”,sempre di Antonella Aversente (Autore) nasce , come la stessa ha dichiarato “
“Arrivata a Milazzo per presentare il suo primo romanzo, Antonella non immagina che quel viaggio le cambierà, in parte, la vita. Tra racconti di famiglia, memorie custodite nel silenzio e radici che attraversano il mare, ascolta la storia di Peppino e di suo figlio Salvino: una vicenda fatta di partenze, sacrifici, sopravvivenza e amore inatteso. Quella notte, davanti al mare, Antonella prende un quaderno e scrive una promessa: trasformare quei ricordi in un libro. Un romanzo intenso e autentico che celebra la memoria, l’emigrazione e il miracolo di essere amati per ciò che si è. Un racconto che ripercorre la storia umana e professionale dei protagonisti , mettendone in luce il valore, l’impegno e il percorso di vita.”
A rendere questi incontri ancora più significativi sarà proprio la presenza di Attilio Andriolo e Salvino Cavallaro, che dialogheranno con me in entrambe le presentazioni, accompagnando il pubblico alla scoperta dei miei libri, delle loro origini e delle emozioni che li hanno ispirati.
Ogni invito rappresenta un dono, ma essere richiamata nella stessa città, dalla stessa associazione culturale, assume per me un significato ancora più profondo. È il segno che il lavoro di uno scrittore riesce davvero a creare legami veri fondati sulla fiducia, sull’ascolto e sulla condivisione.
Saranno due occasioni preziose per incontrare i lettori, per continuare quel meraviglioso viaggio che ogni libro è capace di intraprendere insieme a chi sceglie di sfogliarne le pagine.








