SANTA DOMENICA VITTORIA (ME) – Un clima di vessazioni continuo e insostenibile, tra le mura domestiche, è quello che sono stati costretti a subire due anziani coniugi ultraottantenni di Santa Domenica Vittoria. La vicenda si è conclusa nella giornata di ieri, quando i Carabinieri della Compagnia di Patti hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del figlio della coppia, un uomo di 60 anni già noto alle Forze dell’Ordine.
Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Messina, su richiesta della locale Procura della Repubblica, in quanto l’indagato è ritenuto gravemente indiziato del reato di maltrattamenti contro familiari o conviventi.
L’indagine e l’intervento dei Servizi Sociali
L’attività investigativa è nata grazie alla sensibilità dei Servizi Sociali del territorio. Sono stati proprio i due anziani genitori, stremati da una convivenza diventata un incubo, a rivolgersi agli assistenti sociali per segnalare il comportamento del figlio. La successiva comunicazione ai militari dell’Arma ha dato il via agli accertamenti necessari per fare luce sulla situazione.
Vessazioni fisiche e morali sotto l’effetto dell’alcol
Gli approfondimenti condotti dai Carabinieri e coordinati dalla Procura messinese hanno permesso di ricostruire un quadro allarmante. Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe in più occasioni sottoposto i genitori a gravi vessazioni, sia fisiche che morali. Tali episodi si verificavano spesso mentre l’indagato si trovava in stato di alterazione psicofisica, causata dall’abuso di sostanze alcoliche.
La misura cautelare
Data la gravità degli episodi contestati e il concreto pericolo di reiterazione del reato, l’Autorità Giudiziaria ha ritenuto necessaria la massima misura cautelare per garantire l’incolumità e la serenità delle due vittime. Dopo le formalità di rito, il 60enne è stato trasferito presso la casa circondariale di Messina Gazzi.








