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Sentieri di Mare”  il festival itinerante che unisce sostenibilità, scienza e alta cucina

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Il festival “Sentieri di Mare”, promosso dal GAC (Gruppo di Azione Costiera) Golfo di Patti, sta riscuotendo un importante successo di pubblico e critica lungo tutto il litorale tirrenico. L’evento, nato con l’obiettivo di celebrare l’identità marinara, promuovere la pesca sostenibile e valorizzare le eccellenze del territorio, prosegue il suo viaggio itinerante coinvolgendo i 14 Comuni aderenti.
Il tour, che ha preso il via con grande partecipazione a Calderà (Barcellona Pozzo di Gotto) lo scorso 4 luglio, si propone come un punto di riferimento per la riflessione sul futuro delle nostre coste. Attraverso un format consolidato che coniuga divulgazione scientifica e intrattenimento, “Sentieri di Mare” accende i riflettori su temi cruciali: la tutela della biodiversità marina e la valorizzazione del cosiddetto “pesce povero”, una risorsa di inestimabile valore nutrizionale ed economico spesso ingiustamente trascurata.
“Sentieri di Mare non è solo un evento, ma un impegno concreto verso il nostro territorio,” dichiarano gli organizzatori. “Attraverso il confronto con accademici, come i docenti dell’Università di Messina, e professionisti del settore, vogliamo costruire una consapevolezza nuova nel consumatore, legata alla stagionalità, al chilometro zero e al rispetto per il mestiere dei pescatori.”
Un format vincente Ogni tappa del festival è un’esperienza immersiva orchestrata dalla giornalista Marcella Ruggeri, che comprende:
  • Workshop tematici: Spazi di dibattito su biodiversità e salvaguardia ambientale.
  • Laboratori sensoriali: Sessioni educative per imparare a riconoscere la freschezza e la qualità del pescato locale.
  • Showcooking d’autore: Momenti clou con lo Chef Antonino Laganà, che trasforma i prodotti della filiera corta in piatti iconici come la “Pasta del Pescatore nell’Orto”.
  • Intrattenimento: Spettacoli di cabaret e musica dal vivo per concludere le serate all’insegna della convivialità.
Dopo le tappe di Barcellona Pozzo di Gotto, Brolo e Capo d’Orlando, il festival continua a promuovere l’economia del mare come pilastro fondamentale del turismo sostenibile siciliano.
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Il festival “Sentieri di Mare”, promosso dal GAC (Gruppo di Azione Costiera) Golfo di Patti, sta riscuotendo un importante successo di pubblico e critica lungo tutto il litorale tirrenico. L’evento, nato con l’obiettivo di celebrare l’identità marinara, promuovere la pesca sostenibile e valorizzare le eccellenze del territorio, prosegue il suo viaggio itinerante coinvolgendo i 14 Comuni aderenti.
Il tour, che ha preso il via con grande partecipazione a Calderà (Barcellona Pozzo di Gotto) lo scorso 4 luglio, si propone come un punto di riferimento per la riflessione sul futuro delle nostre coste. Attraverso un format consolidato che coniuga divulgazione scientifica e intrattenimento, “Sentieri di Mare” accende i riflettori su temi cruciali: la tutela della biodiversità marina e la valorizzazione del cosiddetto “pesce povero”, una risorsa di inestimabile valore nutrizionale ed economico spesso ingiustamente trascurata.
“Sentieri di Mare non è solo un evento, ma un impegno concreto verso il nostro territorio,” dichiarano gli organizzatori. “Attraverso il confronto con accademici, come i docenti dell’Università di Messina, e professionisti del settore, vogliamo costruire una consapevolezza nuova nel consumatore, legata alla stagionalità, al chilometro zero e al rispetto per il mestiere dei pescatori.”
Un format vincente Ogni tappa del festival è un’esperienza immersiva orchestrata dalla giornalista Marcella Ruggeri, che comprende:
  • Workshop tematici: Spazi di dibattito su biodiversità e salvaguardia ambientale.
  • Laboratori sensoriali: Sessioni educative per imparare a riconoscere la freschezza e la qualità del pescato locale.
  • Showcooking d’autore: Momenti clou con lo Chef Antonino Laganà, che trasforma i prodotti della filiera corta in piatti iconici come la “Pasta del Pescatore nell’Orto”.
  • Intrattenimento: Spettacoli di cabaret e musica dal vivo per concludere le serate all’insegna della convivialità.
Dopo le tappe di Barcellona Pozzo di Gotto, Brolo e Capo d’Orlando, il festival continua a promuovere l’economia del mare come pilastro fondamentale del turismo sostenibile siciliano.
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