MESSINA. Una tragica fatalità si è trasformata in dramma al Policlinico “Gaetano Martino” di Messina. Non ce l’ha fatta Rosa Testa, la donna di 68 anni originaria di Sant’Agata Militello, deceduta a seguito di una rovinosa caduta causata dal tentativo di evitare del materiale logistico in movimento.
Dopo 48 ore di agonia nel reparto di Rianimazione, si è concluso il periodo di osservazione per l’accertamento della morte cerebrale, confermando il decesso della donna. Sulla vicenda la Procura di Messina ha immediatamente aperto un’inchiesta.
La dinamica dell’incidente
I fatti risalgono a giovedì 11 giugno. La signora Testa si trovava nei pressi dell’accesso al Padiglione H della struttura ospedaliera quando si è consumato l’incidente. Secondo le prime ricostruzioni un addetto stava spingendo un carrello per il trasporto merci destinato ai vari reparti, improvvisamente, alcuni scatoloni sono scivolati dal carrello, nel tentativo istintivo di evitare il materiale, la sessantottenne ha perso l’equilibrio, precipitando lungo la scalinata che conduce al piazzale sottostante.
I soccorsi sono stati immediati. Il personale sanitario ha assistito la donna sul posto, trasferendola d’urgenza prima al Pronto Soccorso e successivamente in Rianimazione a causa delle gravissime lesioni riportate nell’impatto. Ogni tentativo di salvarle la vita si è purtroppo rivelato
Le forze dell’ordine sono attualmente al lavoro per fare piena luce sulla dinamica dell’accaduto e stabilire eventuali responsabilità. La Procura di Messina ha aperto un fascicolo d’indagine e ha già disposto il sequestro del carrello utilizzato per il trasporto della merce.
La direzione dell’Azienda Ospedaliera Universitaria ha espresso il più profondo e sentito cordoglio. Il direttore amministrativo, Elvira Amata, e il direttore sanitario, Giuseppe Murolo, hanno voluto incontrare personalmente i familiari di Rosa Testa per manifestare la propria vicinanza e il dolore dell’intera struttura in questo momento di profondo lutto.








