Non si ferma l’attività della Polizia di Stato sui versanti del vulcano più alto d’Europa. Nonostante l’arrivo della primavera, le temperature rigide degli ultimi giorni hanno mantenuto le piste di Piano Provenzana affollate di appassionati e snowboarder, rendendo necessario il costante pattugliamento delle cosiddette “Volanti delle Nevi”.
Il Nucleo Sciatori della Questura di Catania ha tracciato un bilancio degli ultimi interventi, tra assistenza tecnica e vigilanza sulle norme di sicurezza.
Negli ultimi giorni, i poliziotti specializzati sono intervenuti per soccorrere cinque persone rimaste coinvolte in incidenti sulla neve. Nella maggior parte dei casi si è trattato di:
-
Cadute accidentali: Spesso causate da una scarsa capacità tecnica degli sciatori rispetto alla difficoltà dei tracciati.
-
Collisioni: In alcuni episodi sono rimasti coinvolti altri soggetti, rendendo necessario l’intervento immediato degli agenti a bordo di motoslitte o sugli sci per prestare le prime cure e mettere in sicurezza l’area.
Oltre al soccorso, l’attività dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico si è concentrata sul rispetto del decreto legislativo sulla sicurezza nelle discipline invernali. Due sciatori sono stati sanzionati per gravi mancanze:
-
Mancanza di Assicurazione: Uno sciatore è stato sorpreso privo della copertura assicurativa per responsabilità civile, diventata obbligatoria per tutti gli utenti delle piste per coprire eventuali danni causati a terzi.
-
Assenza del Casco Protettivo: Un altro utente ha tentato di affrontare le discese senza protezione. Gli agenti ricordano che, da quest’anno, l’uso del casco è obbligatorio per tutte le fasce d’età, senza distinzioni.
L’impegno della Polizia di Stato sull’Etna non finisce qui. Il presidio delle “Volanti delle Nevi” continuerà ininterrottamente fino alla chiusura ufficiale della stagione sciistica, ormai imminente, per garantire che le ultime giornate sulla neve si svolgano all’insegna della serenità e del rispetto delle regole.







