Il 22 e 23 aprile 2026, la suggestiva cornice dell’Accademia Polacca delle Scienze a Roma (vicolo Doria 2) diventerà il centro di un profondo dialogo interdisciplinare. Il convegno, intitolato “I rapporti tra letteratura e politica nei secoli XIX e XX”, riunirà accademici di fama internazionale per esplorare come le grandi penne degli ultimi due secoli abbiano influenzato, interpretato o sfidato il potere politico.
L’evento è il risultato di una prestigiosa collaborazione tra l’Accademia Polacca, l’Università di Foggia, l’Università Cattolica di Lublino “Giovanni Paolo II” e l’Università “Maria Curie-Skłodowska”.
Riflettori sul pensiero politico italiano: l’intervento di Dario Caroniti
Tra gli interventi , ci sarà quello del Professor Dario Caroniti, ordinario presso l’Università degli Studi di Messina.
Inserito nella Sessione VIII, presieduta da Alberto Basciani, il Prof. Caroniti terrà un intervento dal titolo:
“Todo modo di Leonardo Sciascia e Lettere corsare di Pierpaolo Pasolini. Per una critica del sistema di potere in Italia”.
Il Professore offrirà una rilettura critica delle dinamiche di potere che hanno caratterizzato la storia repubblicana, evidenziando il ruolo dell’intellettuale come coscienza critica della nazione.
Un programma ricco e variegato
Le otto sessioni del programma spaziano dalle influenze mistiche e romantiche nella poesia polacca alle figure di spicco della letteratura europea come Czesław Miłosz, Matilde Serao e Ignazio Silone. Oltre al Prof. Caroniti, interverranno docenti provenienti da università di tutta Europa (Napoli, Roma, Varsavia, Bratislava, Londra e Montenegro), garantendo un approccio multidisciplinare che unisce storia, filosofia e critica letteraria.
Per chi non potrà assistere, i materiali del convegno avranno un seguito scientifico: è stata infatti annunciata la possibilità di pubblicazione degli atti sulla prestigiosa rivista “Storia e politica”.