MILAZZO – Con la formalizzazione dei risultati elettorali e il ritorno immediato a Palazzo dell’Aquila, si apre ufficialmente il secondo mandato del sindaco Giuseppe “Pippo” Midili. Un avvio segnato da un ampio consenso politico, ma anche dalla dichiarata volontà di accelerare i tempi per dare risposte immediate alla cittadinanza.
La proclamazione ufficiale e i numeri del voto
L’iter elettorale si è concluso formalmente presso l’aula del seggio centrale della scuola “Garibaldi”, dove il magistrato Noemi Genovese ha proclamato Midili sindaco di Milazzo. Il primo cittadino, visibilmente emozionato e accompagnato dai familiari, ha ottenuto un successo netto: circa il 60% delle preferenze, con la coalizione a suo sostegno che ha superato il 70%. «I milazzesi hanno premiato il lavoro concreto e un modo equilibrato di amministrare», ha dichiarato Midili, ringraziando la comunità e sottolineando il valore del gioco di squadra.
Contestualmente è stata ufficializzata la composizione del nuovo Consiglio comunale (24 seggi), che registra una novità politica di rilievo: il ritorno del Partito Democratico dopo cinque anni di assenza. A rappresentare il PD sarà Gioacchino Abbriano, subentrato a parità di voti (147 preferenze) rispetto a Maria Grazia Gitto grazie alla posizione in lista.
Primo giorno a Palazzo dell’Aquila: efficienza e “macchina alleata”
Smaltiti i festeggiamenti, il sindaco è entrato subito nel pieno delle sue funzioni convocando i dirigenti comunali. Il messaggio programmatico è chiaro: il forte consenso ricevuto non è un semplice traguardo, ma un carico di maggiore responsabilità.
Midili ha chiesto a tutta la macchina burocratica una forte accelerazione, invocando una sinergia totale tra uffici, funzionari e parte politica. L’obiettivo è superare le lungaggini e migliorare i servizi, partendo da un principio cardine: «Il Comune deve essere sempre percepito come un alleato del cittadino e mai come un avversario».
Le priorità e il nodo Giunta
Il cronoprogramma per le prossime settimane è già delineato e si muoverà nel segno della continuità. Tra i dossier urgenti sul tavolo ci sono:
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Iavori pubblici e decoro urbano;
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Viabilità e gestione dei servizi essenziali;
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Prosecuzione dei progetti finanziati e dei procedimenti già avviati nella scorsa legislatura.
Sul fronte prettamente politico, si viaggia spediti verso la definizione della nuova Giunta municipale. L’obiettivo della maggioranza è chiudere il cerchio delle nomine e delle deleghe assessoriali entro la prima settimana di giugno, scongiurando qualsiasi rallentamento post-elettorale e garantendo l’immediata e piena operatività dell’Ente.








