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Lipari, sanità negata: scompare la Medicina Legale. Consiglieri contro l’ASP: «Cittadini costretti ad andare sulla terraferma»

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LIPARI – Nuovi pesanti disagi per i cittadini delle Isole Eolie, che si trovano ancora una volta a fare i conti con lo smantellamento dei servizi sanitari essenziali. I Consiglieri Comunali del Comune di Lipari hanno sollevato una dura denuncia riguardo alla totale assenza del Servizio di Medicina Legale e Fiscale sull’isola, una prestazione venuta meno in seguito al pensionamento della dottoressa Zingales e da allora mai più ripristinata.

Da settimane, infatti, a Lipari è diventato impossibile effettuare persino le visite medico-legali più basilari, come quelle necessarie al rinnovo delle patenti A e B. Un servizio elementare che dovrebbe essere garantito in qualsiasi distretto sanitario e che oggi, invece, costringe gli abitanti dell’arcipelago a sobbarcarsi i costi e i disagi di un viaggio verso la terraferma.

A rendere la vicenda ancora più paradossale è il fronte della comunicazione istituzionale. Sul sito ufficiale dell’ASP di Messina, il servizio di Medicina Legale a Lipari risulta regolarmente operativo nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì, dalle ore 9:00 alle 13:00. «Una comunicazione che, alla luce dei fatti, appare come una vera e propria disinformazione ai danni degli utenti», attaccano i rappresentanti della comunità eoliana.

Secondo quanto emerso, la palla sarebbe dovuta passare alla gestione locale: il Direttore del Distretto Sanitario di Lipari, il dottor Sergio Quaranta, avrebbe la facoltà di sopperire temporaneamente a questa carenza. Tuttavia, denunciano i consiglieri, il dirigente non avrebbe intenzione di effettuare le visite per il rinnovo delle patenti, lasciando lo sportello completamente scoperto e privo di alternative per l’utenza.

Di fronte a questo stallo, i Consiglieri Comunali hanno deciso di interpellare direttamente i vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, esigendo risposte chiare su quattro punti precisi:

  1. La mancata sostituzione: Perché la dottoressa Zingales non è stata tempestivamente sostituita dopo il pensionamento?

  2. Lo smantellamento: Per quale motivo un servizio così importante è stato di fatto smantellato?

  3. Le azioni del Distretto: Quali iniziative e azioni concrete sono state intraprese dal Distretto di Lipari per evitare che si arrivasse a questa situazione di blocco?

  4. Le soluzioni urgenti: Quali misure immediate si intendono adottare per ripristinare il servizio e garantire il diritto alla salute e all’assistenza dei cittadini delle Eolie?

La nota dei consiglieri si chiude con una provocazione amara che riassume l’esasperazione di un intero territorio:«Se non si riesce a garantire neppure un servizio basilare come questo, è legittimo domandarsi quale sia oggi la reale utilità del Distretto Sanitario di Lipari».

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LIPARI – Nuovi pesanti disagi per i cittadini delle Isole Eolie, che si trovano ancora una volta a fare i conti con lo smantellamento dei servizi sanitari essenziali. I Consiglieri Comunali del Comune di Lipari hanno sollevato una dura denuncia riguardo alla totale assenza del Servizio di Medicina Legale e Fiscale sull’isola, una prestazione venuta meno in seguito al pensionamento della dottoressa Zingales e da allora mai più ripristinata.

Da settimane, infatti, a Lipari è diventato impossibile effettuare persino le visite medico-legali più basilari, come quelle necessarie al rinnovo delle patenti A e B. Un servizio elementare che dovrebbe essere garantito in qualsiasi distretto sanitario e che oggi, invece, costringe gli abitanti dell’arcipelago a sobbarcarsi i costi e i disagi di un viaggio verso la terraferma.

A rendere la vicenda ancora più paradossale è il fronte della comunicazione istituzionale. Sul sito ufficiale dell’ASP di Messina, il servizio di Medicina Legale a Lipari risulta regolarmente operativo nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì, dalle ore 9:00 alle 13:00. «Una comunicazione che, alla luce dei fatti, appare come una vera e propria disinformazione ai danni degli utenti», attaccano i rappresentanti della comunità eoliana.

Secondo quanto emerso, la palla sarebbe dovuta passare alla gestione locale: il Direttore del Distretto Sanitario di Lipari, il dottor Sergio Quaranta, avrebbe la facoltà di sopperire temporaneamente a questa carenza. Tuttavia, denunciano i consiglieri, il dirigente non avrebbe intenzione di effettuare le visite per il rinnovo delle patenti, lasciando lo sportello completamente scoperto e privo di alternative per l’utenza.

Di fronte a questo stallo, i Consiglieri Comunali hanno deciso di interpellare direttamente i vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina, esigendo risposte chiare su quattro punti precisi:

  1. La mancata sostituzione: Perché la dottoressa Zingales non è stata tempestivamente sostituita dopo il pensionamento?

  2. Lo smantellamento: Per quale motivo un servizio così importante è stato di fatto smantellato?

  3. Le azioni del Distretto: Quali iniziative e azioni concrete sono state intraprese dal Distretto di Lipari per evitare che si arrivasse a questa situazione di blocco?

  4. Le soluzioni urgenti: Quali misure immediate si intendono adottare per ripristinare il servizio e garantire il diritto alla salute e all’assistenza dei cittadini delle Eolie?

La nota dei consiglieri si chiude con una provocazione amara che riassume l’esasperazione di un intero territorio:«Se non si riesce a garantire neppure un servizio basilare come questo, è legittimo domandarsi quale sia oggi la reale utilità del Distretto Sanitario di Lipari».

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