Un’iniziativa nata dal basso per ribadire la centralità strategica del collegamento stabile. L’obiettivo: trasformare l’opera in un volano di sviluppo per tutto il territorio messinese.
Il countdown per la mobilitazione pro-Ponte è ufficialmente iniziato. Sabato 28 marzo, Messina ospiterà la manifestazione organizzata da Rete Civica per le Infrastrutture, un evento che punta a dare voce a quella parte di cittadinanza e società civile che vede nel collegamento stabile l’unica via per spezzare l’isolamento della Sicilia.
L’evento non vuole essere una semplice parata, ma un momento di riflessione collettiva sul futuro della città. Per gli organizzatori di Rete Civica, il Ponte rappresenta la “chiave di volta” per inserire Messina nei grandi corridoi europei, garantendo non solo una mobilità più rapida, ma un indotto economico senza precedenti.
La piattaforma dell’evento si concentra su punti concreti, lontani dalle contrapposizioni ideologiche:
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Interconnessione: Il Ponte come motore per completare la rete ferroviaria e autostradale siciliana.
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Trasparenza: Pieno appoggio alle istituzioni di garanzia, come la Corte dei Conti, per assicurare che l’opera sia un modello di legalità.
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Opportunità locali: La richiesta di una pianificazione che coinvolga scuole, università e aziende messinesi nella fase di costruzione e gestione.
L’invito di Rete Civica è esteso a tutti i settori produttivi e ai cittadini: «È il momento di capitalizzare le risorse e le opportunità. Non possiamo restare marginalizzati». La manifestazione del 28 marzo sarà l’occasione per dimostrare che il territorio è pronto a programmare il proprio futuro attorno a questa grande opera infrastrutturale.







