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Paura nella notte tra Sicilia e Calabria: forte scossa di terremoto avvertita a Messina e Catania

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Paura nella notte MESSINA – Notte di apprensione per la popolazione dello Stretto e di gran parte della Sicilia orientale. Intorno a mezzanotte e dieci di oggi, la terra ha tremato distintamente, svegliando molti residenti. Due scosse successive sono state avvertite con forza non solo a Messina e provincia, ma anche a Catania e lungo la costa ionica.La prima analisi dell’esperto

​Secondo quanto riferito dall’esperto meteo e divulgatore Daniele Ingemi nelle primissime fasi successive all’evento, la localizzazione della forte scossa è da attribuire al distretto sismico calabrese: ​”L’epicentro dovrebbe essere localizzato al largo di Lamezia Terme, in Calabria. Si tratterebbe di un sisma molto profondo, dinamica che spiega l’ampio risentimento e la vastità dell’area in cui è stato avvertito. La subduzione dell’arco eoliano — il processo in cui una placca tettonica scorre sotto un’altra — è una struttura complessa in grado di generare eventi di questa magnitudo o persino superiori”.

​L’ipotesi iniziale degli esperti sul campo attribuisce provvisoriamente all’evento principale una magnitudo stimata intorno a 5.6 – 6.2 della scala Richter, proprio a causa della notevole profondità ipocentrale che ha permesso alle onde sismiche di propagarsi su un raggio di centinaia di chilometri.

​I dati INGV della serata

​In attesa della conferma definitiva e dei dettagli precisi sui parametri della scossa di mezzanotte da parte della Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) di Roma, la rete di monitoraggio aveva già registrato un precedente movimento nella stessa macro-area.

​Ieri sera alle 21:43, i sismografi hanno infatti rilevato un terremoto di magnitudo ML 2.4 con epicentro localizzato nel distretto delle Isole Eolie (Messina), a una profondità di 9 chilometri.

​Al momento non si segnalano danni a persone o cose, ma la situazione è in costante monitoraggio da parte della Protezione Civile. Seguiranno aggiornamenti non appena l’INGV rilascerà la localizzazione e la magnitudo definitiva del forte sisma di mezzanotte.

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Paura nella notte MESSINA – Notte di apprensione per la popolazione dello Stretto e di gran parte della Sicilia orientale. Intorno a mezzanotte e dieci di oggi, la terra ha tremato distintamente, svegliando molti residenti. Due scosse successive sono state avvertite con forza non solo a Messina e provincia, ma anche a Catania e lungo la costa ionica.La prima analisi dell’esperto

​Secondo quanto riferito dall’esperto meteo e divulgatore Daniele Ingemi nelle primissime fasi successive all’evento, la localizzazione della forte scossa è da attribuire al distretto sismico calabrese: ​”L’epicentro dovrebbe essere localizzato al largo di Lamezia Terme, in Calabria. Si tratterebbe di un sisma molto profondo, dinamica che spiega l’ampio risentimento e la vastità dell’area in cui è stato avvertito. La subduzione dell’arco eoliano — il processo in cui una placca tettonica scorre sotto un’altra — è una struttura complessa in grado di generare eventi di questa magnitudo o persino superiori”.

​L’ipotesi iniziale degli esperti sul campo attribuisce provvisoriamente all’evento principale una magnitudo stimata intorno a 5.6 – 6.2 della scala Richter, proprio a causa della notevole profondità ipocentrale che ha permesso alle onde sismiche di propagarsi su un raggio di centinaia di chilometri.

​I dati INGV della serata

​In attesa della conferma definitiva e dei dettagli precisi sui parametri della scossa di mezzanotte da parte della Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) di Roma, la rete di monitoraggio aveva già registrato un precedente movimento nella stessa macro-area.

​Ieri sera alle 21:43, i sismografi hanno infatti rilevato un terremoto di magnitudo ML 2.4 con epicentro localizzato nel distretto delle Isole Eolie (Messina), a una profondità di 9 chilometri.

​Al momento non si segnalano danni a persone o cose, ma la situazione è in costante monitoraggio da parte della Protezione Civile. Seguiranno aggiornamenti non appena l’INGV rilascerà la localizzazione e la magnitudo definitiva del forte sisma di mezzanotte.

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