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Penalizzazione inflitta alla Nuova Igea Virtus rappresenta un vero e proprio terremoto per il Girone I di Serie D, s

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La penalizzazione inflitta alla Nuova Igea Virtus rappresenta un vero e proprio terremoto per il Girone I di Serie D, stravolgendo gli equilibri in vetta a sole otto giornate dalla fine del campionato.Il Tribunale Federale Nazionale (TFN) ha accolto le richieste della Procura Federale, infliggendo

5 punti di penalizzazione in classifica da scontare nella stagione corrente.

5 mesi di inibizione per il presidente Massimo Italiano e per il segretario Rosario Sorrenti.

5 giornate di squalifica per il portiere Christian De Falco.

500 euro di ammenda alla società.

La vicenda nasce dall’utilizzo del portiere Christian De Falco (classe 2006). Il calciatore doveva scontare 3 giornate di squalifica maturate nella passata stagione durante i play-out del campionato Primavera con la maglia della Reggiana. Secondo le norme, la sanzione avrebbe dovuto essere scontata nel primo campionato utile (ovvero l’attuale Serie D), ma il giocatore è sceso regolarmente in campo nelle prime fasi del torneo.

L’inchiesta è partita a seguito di una segnalazione congiunta di Savoia e Nissa. La Nuova Igea Virtus ha provato a difendersi sostenendo la buona fede (aveva persino tenuto il giocatore fuori rosa per tre turni a metà campionato per “sanare” la posizione), ma il tribunale ha ritenuto l’irregolarità ormai consumata.Prima della sentenza, la Nuova Igea Virtus occupava il secondo posto, in piena lotta per la promozione diretta. Con la sottrazione dei 5 punti, la squadra scivola drasticamente al 5° posto, uscendo momentaneamente dalla zona caldissima per il primato.

La nuova classifica al vertice:

  1. Athletic Palermo: 51 punti

  2. Savoia: 50 punti

  3. Reggina: 47 punti

  4. Nissa: 47 punti

  5. Nuova Igea Virtus: 45 punti (-5)

Il presidente onorario Immacolato Bonina ha rilasciato dichiarazioni molto dure, definendo la sentenza “studiata scientificamente e politicamente” per danneggiare una società che stava vincendo sul campo. La società ha già annunciato che presenterà ricorso alla Corte d’Appello Federale, sperando in una riduzione o in un annullamento della penalizzazione, puntando sul fatto che l’esposto delle concorrenti sarebbe arrivato oltre i termini previsti.Domenica prossima è previsto lo scontro diretto tra Nuova Igea Virtus e Reggina. Questa partita, che era già fondamentale, diventa ora un’ultima spiaggia per i giallorossi: una sconfitta potrebbe compromettere definitivamente i sogni di Serie C, mentre una vittoria darebbe un segnale di resilienza nonostante la batosta giudiziaria.

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La penalizzazione inflitta alla Nuova Igea Virtus rappresenta un vero e proprio terremoto per il Girone I di Serie D, stravolgendo gli equilibri in vetta a sole otto giornate dalla fine del campionato.Il Tribunale Federale Nazionale (TFN) ha accolto le richieste della Procura Federale, infliggendo

5 punti di penalizzazione in classifica da scontare nella stagione corrente.

5 mesi di inibizione per il presidente Massimo Italiano e per il segretario Rosario Sorrenti.

5 giornate di squalifica per il portiere Christian De Falco.

500 euro di ammenda alla società.

La vicenda nasce dall’utilizzo del portiere Christian De Falco (classe 2006). Il calciatore doveva scontare 3 giornate di squalifica maturate nella passata stagione durante i play-out del campionato Primavera con la maglia della Reggiana. Secondo le norme, la sanzione avrebbe dovuto essere scontata nel primo campionato utile (ovvero l’attuale Serie D), ma il giocatore è sceso regolarmente in campo nelle prime fasi del torneo.

L’inchiesta è partita a seguito di una segnalazione congiunta di Savoia e Nissa. La Nuova Igea Virtus ha provato a difendersi sostenendo la buona fede (aveva persino tenuto il giocatore fuori rosa per tre turni a metà campionato per “sanare” la posizione), ma il tribunale ha ritenuto l’irregolarità ormai consumata.Prima della sentenza, la Nuova Igea Virtus occupava il secondo posto, in piena lotta per la promozione diretta. Con la sottrazione dei 5 punti, la squadra scivola drasticamente al 5° posto, uscendo momentaneamente dalla zona caldissima per il primato.

La nuova classifica al vertice:

  1. Athletic Palermo: 51 punti

  2. Savoia: 50 punti

  3. Reggina: 47 punti

  4. Nissa: 47 punti

  5. Nuova Igea Virtus: 45 punti (-5)

Il presidente onorario Immacolato Bonina ha rilasciato dichiarazioni molto dure, definendo la sentenza “studiata scientificamente e politicamente” per danneggiare una società che stava vincendo sul campo. La società ha già annunciato che presenterà ricorso alla Corte d’Appello Federale, sperando in una riduzione o in un annullamento della penalizzazione, puntando sul fatto che l’esposto delle concorrenti sarebbe arrivato oltre i termini previsti.Domenica prossima è previsto lo scontro diretto tra Nuova Igea Virtus e Reggina. Questa partita, che era già fondamentale, diventa ora un’ultima spiaggia per i giallorossi: una sconfitta potrebbe compromettere definitivamente i sogni di Serie C, mentre una vittoria darebbe un segnale di resilienza nonostante la batosta giudiziaria.

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