Candidato all’Oscar europeo dell’integrazione, il Comune siciliano diventa un modello per il continente. Immigrant Times: “Qui nessuno si sente straniero”.
OLIVERI (ME) – C’è una Sicilia che non alza muri, ma costruisce ponti. È quella di Oliveri, il piccolo centro tirrenico ufficialmente candidato al Solidarity Prize 2026 for Europe. Il prestigioso riconoscimento, promosso dalla testata internazionale Immigrant Times, accende i riflettori su quella che è stata definita una vera e propria “officina di umanità”.

La sfida di Francesco Iarrera: “Accogliamo persone, non numeri”
Al centro di questa rivoluzione gentile c’è il Sindaco Francesco Iarrera, descritto dalla stampa estera come un amministratore capace di unire la visione politica alla concretezza dei gesti. Il titolo della candidatura riflette la sua filosofia: un borgo dal cuore grande dove l’integrazione è un fatto naturale.
“Essere candidati a un premio europeo è un riconoscimento che appartiene a ogni cittadino di Oliveri,” ha dichiarato con orgoglio il Sindaco Iarrera. “Il nostro segreto? Abbiamo abbattuto il muro del pregiudizio trattando chi arriva non come un ‘migrante’, ma come una persona. La nostra comunità ha risposto con un cuore immenso, dimostrando che la solidarietà è l’unica strada per restare umani.”
Un laboratorio di convivenza quotidiana
Le immagini che arrivano da Oliveri raccontano una realtà vibrante: partite di calcio tra cittadini di ogni provenienza, feste di piazza condivise e una partecipazione attiva alla vita sociale che annulla le distanze. Nel dossier di Immigrant Times, Oliveri viene celebrato come un “laboratorio di solidarietà” unico nel suo genere.
“Qui mi sento a casa,” racconta un giovane migrante che vive e lavora nel borgo. “Partecipo alla vita del paese e nessuno mi fa sentire solo. Oliveri non è solo un posto dove stare, è un modo di vivere.”
Un voto per l’integrazione
La candidatura di Oliveri non è solo un traguardo locale, ma un messaggio lanciato all’Europa intera: la dimostrazione che anche i piccoli centri possono guidare il cambiamento sociale. Ora la parola passa al pubblico, che potrà decretare il vincitore tramite il voto online.

Sostenere il modello Oliveri e la visione del Sindaco Iarrera è possibile cliccando sul sito ufficiale del premio:
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Vota qui: immigranttimes.org/solidarity-prize








