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Sicurezza nei cantieri, controlli a tappeto nel Messinese: multe per oltre 12.000 euro

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La sicurezza sul lavoro non è un optional, ma una priorità che troppo spesso viene trascurata. Negli ultimi giorni, il personale ispettivo del Contingente INL (Ispettorato Nazionale del Lavoro) Sicilia ha passato al setaccio diversi cantieri nella provincia di Messina, riscontrando irregolarità che sono costate carissime alle ditte coinvolte.

L’operazione si è conclusa con sanzioni complessive che superano i 12.000 euro. Ecco nel dettaglio cosa hanno scoperto gli ispettori.

Barcellona Pozzo di Gotto: ponteggi irregolari

Il primo intervento ha riguardato un cantiere a Barcellona Pozzo di Gotto. Qui, i tecnici hanno sanzionato la ditta esecutrice a causa di una grave carenza strutturale: il ponteggio era privo della mantovana parasassi sul fronte strada.

Questa mancanza non solo violava le norme di sicurezza generali, ma risultava in netto contrasto con quanto previsto dal P.I.M.U.S. (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio), il documento tecnico che dovrebbe guidare ogni fase di allestimento dei ponteggi.

Santo Stefano di Camastra: carenze su più fronti

Situazione ancora più complessa a Santo Stefano di Camastra, dove erano in corso lavori di adeguamento infrastrutturale di un immobile. In questo caso, le sanzioni hanno colpito tre diversi soggetti:

  • Prima impresa: Multata per la mancanza del parapetto su un vano porta che si affacciava direttamente sul vuoto.

  • Seconda impresa: Sanzionata per l’assenza degli ancoraggi a parete in una porzione del ponteggio metallico, con un evidente rischio di instabilità della struttura.

  • Coordinatore della Sicurezza (CSE): Anche il professionista incaricato della vigilanza è stato sanzionato per non aver adeguato il Piano di sicurezza e coordinamento (PSC) all’effettiva evoluzione dei lavori.

Messina: parapetti mancanti e documenti obsoleti

I controlli non hanno risparmiato il capoluogo. In un cantiere a Messina, gli ispettori dell’INL hanno contestato all’impresa esecutrice la mancanza di parapetti in diversi punti critici del ponteggio. Oltre alle carenze materiali, è emersa anche un’irregolarità burocratica: il Pimus non era stato aggiornato, rendendolo di fatto inutile ai fini della prevenzione dei rischi.

Il bilancio dell’operazione

Questi interventi dimostrano come la vigilanza rimanga l’unico vero freno alle “scorciatoie” sulla sicurezza. Quando mancano ancoraggi, parapetti o piani di montaggio corretti, il risparmio immediato si trasforma quasi sempre in un costo altissimo, sia in termini di sanzioni (oltre 12 mila euro in questo caso) che, purtroppo, di incolumità per gli operai.

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La sicurezza sul lavoro non è un optional, ma una priorità che troppo spesso viene trascurata. Negli ultimi giorni, il personale ispettivo del Contingente INL (Ispettorato Nazionale del Lavoro) Sicilia ha passato al setaccio diversi cantieri nella provincia di Messina, riscontrando irregolarità che sono costate carissime alle ditte coinvolte.

L’operazione si è conclusa con sanzioni complessive che superano i 12.000 euro. Ecco nel dettaglio cosa hanno scoperto gli ispettori.

Barcellona Pozzo di Gotto: ponteggi irregolari

Il primo intervento ha riguardato un cantiere a Barcellona Pozzo di Gotto. Qui, i tecnici hanno sanzionato la ditta esecutrice a causa di una grave carenza strutturale: il ponteggio era privo della mantovana parasassi sul fronte strada.

Questa mancanza non solo violava le norme di sicurezza generali, ma risultava in netto contrasto con quanto previsto dal P.I.M.U.S. (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio), il documento tecnico che dovrebbe guidare ogni fase di allestimento dei ponteggi.

Santo Stefano di Camastra: carenze su più fronti

Situazione ancora più complessa a Santo Stefano di Camastra, dove erano in corso lavori di adeguamento infrastrutturale di un immobile. In questo caso, le sanzioni hanno colpito tre diversi soggetti:

  • Prima impresa: Multata per la mancanza del parapetto su un vano porta che si affacciava direttamente sul vuoto.

  • Seconda impresa: Sanzionata per l’assenza degli ancoraggi a parete in una porzione del ponteggio metallico, con un evidente rischio di instabilità della struttura.

  • Coordinatore della Sicurezza (CSE): Anche il professionista incaricato della vigilanza è stato sanzionato per non aver adeguato il Piano di sicurezza e coordinamento (PSC) all’effettiva evoluzione dei lavori.

Messina: parapetti mancanti e documenti obsoleti

I controlli non hanno risparmiato il capoluogo. In un cantiere a Messina, gli ispettori dell’INL hanno contestato all’impresa esecutrice la mancanza di parapetti in diversi punti critici del ponteggio. Oltre alle carenze materiali, è emersa anche un’irregolarità burocratica: il Pimus non era stato aggiornato, rendendolo di fatto inutile ai fini della prevenzione dei rischi.

Il bilancio dell’operazione

Questi interventi dimostrano come la vigilanza rimanga l’unico vero freno alle “scorciatoie” sulla sicurezza. Quando mancano ancoraggi, parapetti o piani di montaggio corretti, il risparmio immediato si trasforma quasi sempre in un costo altissimo, sia in termini di sanzioni (oltre 12 mila euro in questo caso) che, purtroppo, di incolumità per gli operai.

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