Un traguardo storico per la rassegna siciliana: 33 eventi, 14 prime nazionali e un viaggio diffuso sul territorio dal 3 luglio al 30 agosto. Sul palco anche Biagio Antonacci e Tosca.
PATTI (ME) – Settant’anni di storia, arte e bellezza scritti sulla pietra millenaria del Teatro Antico. Il Tindari Festival taglia il prestigioso traguardo della sua 70ª edizione e si presenta al pubblico con un programma monumentale, capace di far convivere la sacralità del dramma classico con le contaminazioni della musica contemporanea, della danza e della riflessione civile.
Organizzato dal Comune di Patti con il sostegno del Ministero della Cultura e in collaborazione con il Parco Archeologico di Tindari, il festival andrà in scena dal 3 luglio al 30 agosto, trasformando la costa tirrenica messinese nel cuore pulsante dell’estate culturale italiana.
I numeri e i protagonisti di un’edizione storica
I numeri presentati dall’Amministrazione comunale e dal direttore artistico Mario Incudine descrivono un palinsesto ricco e trasversale:
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33 spettacoli complessivi
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14 prime nazionali
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13 location coinvolte
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3 eventi speciali
Il cartellone mette in fila un parterre di grandissimi nomi del panorama teatrale, musicale e culturale italiano. Tra le stelle più attese spiccano Biagio Antonacci, che porterà sul palco una serie di speciali appuntamenti in chiave acustica, e l’eleganza interpretativa di Tosca. Accanto a loro, saliranno sul palcoscenico artisti del calibro di Eleonora Abbagnato, Elisabetta Pozzi, Pamela Villoresi, Anna Galiena, Aldo Cazzullo, Moni Ovadia e Isabella Ragonese.
Un festival diffuso: la sezione “Tindari Itinerante”
La vera novità di questa settantesima edizione è il rafforzamento della vocazione territoriale della kermesse. Attrappo la sezione Tindari Itinerante, lo spettacolo uscirà dai confini fisici del Teatro Antico per abbracciare ben sette comuni del comprensorio messinese: I Comuni coinvolti: Librizzi, Raccuja, Piraino, Gioiosa Marea, Sinagra, Brolo e Sant’Angelo di Brolo.
I borghi antichi, le piazze storiche e gli scorci paesaggistici più suggestivi diventeranno scenografie a cielo aperto, creando una rete culturale condivisa che valorizza l’intera identità del territorio. Tra i luoghi simbolo scelti per gli eventi figurano l’ex Convento di San Francesco, la Villa Romana, la suggestiva Spiaggia di Mongiove e la Rotonda del Castello.








