Come ogni anno, in prossimità della strage di Capaci, l’IC “Lombardo Radice”, diretto dalla dottoressa Antonina Milica, ha organizzato un incontro-dibattito, ospitato nell’auditorium del Seminario Vescovile, rivolto agli alunni della Scuola Secondaria di primo grado “Bellini” di Patti e di Montagnareale. Grazie all’impegno del referente del Progetto Legalità dell’istituto, professore Sandro Musarra, i ragazzi hanno avuto modo di ascoltare autorevoli relatori: i Sostituti Procuratori del Tribunale di Patti, dottoressa Giovanna Lombardo e dottore Vittorio Fiume, e l’avvocato Marco Conti Gallenti dell’Aciap “Libero Grassi” di Patti.

Al centro dell’attenzione la legalità, i fenomeni di criminalità organizzata e la lotta al racket, soprattutto nel territorio dei Nebrodi, con particolare riferimento all’operazione “Mare Nostrum”, che ha segnato un punto di svolta nella lotta alla criminalità. Gli alunni, grazie principalmente alla competenza e all’empatia dei relatori, che sono riusciti ad esporre tematiche così complesse in modo perfettamente tarato all’età degli allievi, hanno seguito con grande interesse e poi hanno posto alcune domande, confrontandosi con i relatori, dimostrando capacità di riflessione sui valori della convivenza civile e sull’importanza di comportamenti corretti e responsabili. All’incontro erano presenti rappresentanti della Polizia di Stato, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, il presidente dell’Aciap Salvatore Capizzi, l’avvocato Francesco Scalia.

“E’ stata indubbiamente – sottolinea il professore Musarra – un’esperienza piacevole e arricchente, a cui i nostri alunni hanno offerto un considerevole contributo. Quando vengono attivamente coinvolti, i ragazzi sanno sempre dare il meglio di sé, anche su tematiche che, abitualmente, non fanno magari parte del loro quotidiano. In quest’ottica un sentito grazie va ai dottori Lombardo e Fiume e all’avvocato Conti Gallenti che sono riusciti a coinvolgerli”.








