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​Scossone all’Ars: De Leo lascia Forza Italia dopo il crollo di Messina

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PALERMO – Il terremoto politico innescato dall’esito delle ultime elezioni comunali a Messina si abbatte sui palazzi della politica palermitana. Alessandro De Leo ha ufficializzato il suo addio a Forza Italia. Il deputato regionale ha rassegnato le dimissioni sia dal partito che dal rispettivo gruppo parlamentare all’Assemblea Regionale Siciliana, scegliendo di transitare, almeno per il momento, tra le fila del Gruppo Misto.

​L’addio era nell’aria da giorni, figlio delle fortissime tensioni nate subito dopo lo spoglio delle urne nella città dello Stretto, dove la lista degli azzurri si è fermata a un deludente 3,5%. Una vera e propria disfatta elettorale che ha spinto il parlamentare a una drastica inversione di marcia, nonostante la sua performance individuale avesse tenuto botta con circa 1.300 voti di preferenza raccolti.

​De Leo ha spiegato che la decisione è il risultato di un’attenta e sofferta analisi politica sviluppata nei giorni successivi al voto, dando così seguito a quanto aveva già ventilato pubblicamente durante l’incontro con la stampa dello scorso 30 maggio.

​Il passaggio al Misto rappresenta una mossa strategica che apre nuovi scenari in vista delle prossime elezioni regionali. Negli ambienti politici siciliani si fa sempre più concreta l’ipotesi di un clamoroso “ritorno alle origini”:

Per De Leo potrebbe profilarsi un riavvicinamento a Sud chiama Nord, il movimento del leader Cateno De Luca all’interno del quale il deputato messinese aveva mosso i suoi primi passi prima del successivo passaggio nel centrodestra. Un’indiscrezione che, se confermata, potrebbe ridisegnare la mappa delle alleanze e dei rapporti di forza sul territorio nei prossimi mesi.

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PALERMO – Il terremoto politico innescato dall’esito delle ultime elezioni comunali a Messina si abbatte sui palazzi della politica palermitana. Alessandro De Leo ha ufficializzato il suo addio a Forza Italia. Il deputato regionale ha rassegnato le dimissioni sia dal partito che dal rispettivo gruppo parlamentare all’Assemblea Regionale Siciliana, scegliendo di transitare, almeno per il momento, tra le fila del Gruppo Misto.

​L’addio era nell’aria da giorni, figlio delle fortissime tensioni nate subito dopo lo spoglio delle urne nella città dello Stretto, dove la lista degli azzurri si è fermata a un deludente 3,5%. Una vera e propria disfatta elettorale che ha spinto il parlamentare a una drastica inversione di marcia, nonostante la sua performance individuale avesse tenuto botta con circa 1.300 voti di preferenza raccolti.

​De Leo ha spiegato che la decisione è il risultato di un’attenta e sofferta analisi politica sviluppata nei giorni successivi al voto, dando così seguito a quanto aveva già ventilato pubblicamente durante l’incontro con la stampa dello scorso 30 maggio.

​Il passaggio al Misto rappresenta una mossa strategica che apre nuovi scenari in vista delle prossime elezioni regionali. Negli ambienti politici siciliani si fa sempre più concreta l’ipotesi di un clamoroso “ritorno alle origini”:

Per De Leo potrebbe profilarsi un riavvicinamento a Sud chiama Nord, il movimento del leader Cateno De Luca all’interno del quale il deputato messinese aveva mosso i suoi primi passi prima del successivo passaggio nel centrodestra. Un’indiscrezione che, se confermata, potrebbe ridisegnare la mappa delle alleanze e dei rapporti di forza sul territorio nei prossimi mesi.

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