Un salto di qualità decisivo per la sanità del territorio nebroideo. Presso l’ospedale “Barone Romeo” di Patti, sono state ufficialmente inaugurate la seconda sala angiografica del reparto di Emodinamica e tre nuove sale operatorie dotate di tecnologie all’avanguardia.
Un parterre istituzionale per un traguardo atteso. Alla cerimonia di taglio del nastro hanno partecipato le massime autorità locali e regionali, a testimonianza dell’importanza strategica dell’investimento. Tra i presenti:
I vertici della direzione strategica dell’Asp.
Il vescovo di Patti, Guglielmo Giombanco.
Il sindaco di Patti, Gianluca Bonsignore.
Il deputato regionale Giuseppe Laccoto.
Più sicurezza per il bacino Tirrenico-Nebroideo
L’apertura della seconda sala di Emodinamica non è solo un potenziamento logistico, ma un atto di tutela verso i cittadini. Come sottolineato dal direttore generale dell’Asp, Giuseppe Cuccì, l’attivazione della struttura rappresenta la “garanzia del diritto a cure appropriate e salvavita”.
“L’Emodinamica di Patti si candida a diventare il fulcro di una rete di soccorso cardiologico sempre più capillare”, ha dichiarato Cuccì. “L’obiettivo è abbattere la necessità di trasferimenti d’urgenza verso altri presidi, offrendo una risposta clinica di altissimo livello direttamente sul territorio.”
Tecnologia al servizio del cuore
Il vero cuore pulsante del nuovo reparto è la dotazione tecnica. I nuovi ambienti sono equipaggiati con:
Sistemi di imaging radiologico di ultimissima generazione.
Software avanzati per la ricostruzione tridimensionale dei vasi sanguigni, che permettono interventi di precisione millimetrica.
Tre sale operatorie altamente tecnologiche che potenziano la capacità di intervento chirurgico dell’intero ospedale.
Questi investimenti trasformano il “Barone Romeo” in un punto di riferimento fondamentale per le emergenze-urgenze cardiologiche, riducendo drasticamente i tempi d’intervento nelle patologie tempo-dipendenti, dove ogni minuto può fare la differenza tra la vita e la morte.







