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Montalbano Elicona, Strade “Colabrodo” e Sicurezza al Limite: Il Grido d’Allarme del Sindaco Todaro per l’Argimusco

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L’accessibilità ai Megaliti, gioiello del patrimonio siciliano, è seriamente compromessa dal degrado delle arterie provinciali. “Questione di sicurezza e dignità, la Città Metropolitana intervenga subito”.

MONTALBANO ELICONA – Un patrimonio inestimabile che rischia di restare isolato. L’accesso ai Megaliti dell’Argimusco, sito di straordinario valore storico e paesaggistico, è oggi appeso a un filo a causa delle condizioni disastrose della viabilità provinciale. Il sindaco di Montalbano Elicona, Antonino Todaro, lancia un duro monito: la sicurezza stradale è ormai al di sotto dei livelli minimi di guardia.

Una viabilità in ginocchio

Le criticità non riguardano solo i percorsi turistici, ma l’intera rete che collega il centro abitato con le zone limitrofe. Le arterie maggiormente colpite dal degrado sono:

  • La Strada Provinciale Agricola Montalbano–Bivio Tripi;

  • La SP 115 (dal Bivio Tripi fino all’innesto con la SP 110).

Buche profonde, cedimenti del sottofondo e cunette ostruite rendono il transito un vero e proprio percorso a ostacoli, mettendo a rischio l’incolumità di residenti e turisti. Una situazione divenuta insostenibile dopo i violenti eventi meteorologici che hanno colpito la zona nei primi mesi del 2026.

La denuncia del Sindaco: “Non c’è più spazio per i rinvii”

Nonostante i ripetuti solleciti inviati alla Città Metropolitana di Messina — l’ultimo dei quali datato 31 marzo — dal Comune di Montalbano non è ancora giunto alcun segnale concreto di intervento.

“Le condizioni in cui versa la viabilità provinciale nel comprensorio montalbanese non sono più sostenibili,” dichiara con fermezza il sindaco Todaro. “Non si tratta soltanto di disagi, ma di una questione di sicurezza e di dignità per il nostro territorio. L’Argimusco richiama ogni anno migliaia di visitatori, ma oggi rischia di essere penalizzato da infrastrutture inadeguate.”

Il Comune ha esaurito i margini di manovra e chiede ora una risposta immediata agli organi competenti. Il ripristino del manto stradale, la pulizia delle cunette e il consolidamento del sottofondo sono interventi non più differibili.

“Il Comune ha fatto la propria parte,” conclude Todaro. “È necessario che la Città Metropolitana intervenga con tempestività. È indispensabile restituire condizioni di accessibilità adeguate a un’area di così grande rilevanza per l’intera Regione Sicilia. Confidiamo in un’azione concreta affinché sia garantita la piena fruibilità di questo patrimonio condiviso.”

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L’accessibilità ai Megaliti, gioiello del patrimonio siciliano, è seriamente compromessa dal degrado delle arterie provinciali. “Questione di sicurezza e dignità, la Città Metropolitana intervenga subito”.

MONTALBANO ELICONA – Un patrimonio inestimabile che rischia di restare isolato. L’accesso ai Megaliti dell’Argimusco, sito di straordinario valore storico e paesaggistico, è oggi appeso a un filo a causa delle condizioni disastrose della viabilità provinciale. Il sindaco di Montalbano Elicona, Antonino Todaro, lancia un duro monito: la sicurezza stradale è ormai al di sotto dei livelli minimi di guardia.

Una viabilità in ginocchio

Le criticità non riguardano solo i percorsi turistici, ma l’intera rete che collega il centro abitato con le zone limitrofe. Le arterie maggiormente colpite dal degrado sono:

  • La Strada Provinciale Agricola Montalbano–Bivio Tripi;

  • La SP 115 (dal Bivio Tripi fino all’innesto con la SP 110).

Buche profonde, cedimenti del sottofondo e cunette ostruite rendono il transito un vero e proprio percorso a ostacoli, mettendo a rischio l’incolumità di residenti e turisti. Una situazione divenuta insostenibile dopo i violenti eventi meteorologici che hanno colpito la zona nei primi mesi del 2026.

La denuncia del Sindaco: “Non c’è più spazio per i rinvii”

Nonostante i ripetuti solleciti inviati alla Città Metropolitana di Messina — l’ultimo dei quali datato 31 marzo — dal Comune di Montalbano non è ancora giunto alcun segnale concreto di intervento.

“Le condizioni in cui versa la viabilità provinciale nel comprensorio montalbanese non sono più sostenibili,” dichiara con fermezza il sindaco Todaro. “Non si tratta soltanto di disagi, ma di una questione di sicurezza e di dignità per il nostro territorio. L’Argimusco richiama ogni anno migliaia di visitatori, ma oggi rischia di essere penalizzato da infrastrutture inadeguate.”

Il Comune ha esaurito i margini di manovra e chiede ora una risposta immediata agli organi competenti. Il ripristino del manto stradale, la pulizia delle cunette e il consolidamento del sottofondo sono interventi non più differibili.

“Il Comune ha fatto la propria parte,” conclude Todaro. “È necessario che la Città Metropolitana intervenga con tempestività. È indispensabile restituire condizioni di accessibilità adeguate a un’area di così grande rilevanza per l’intera Regione Sicilia. Confidiamo in un’azione concreta affinché sia garantita la piena fruibilità di questo patrimonio condiviso.”

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