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Patti, la legalità sale in cattedra: gli studenti a confronto con il Prefetto nel ricordo di Capaci

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PATTI (ME) – Una mattinata di intensa memoria civile, riflessione e profondo dialogo istituzionale. Il Cineteatro Comunale “B. Joppolo” di Patti ha fatto da cornice all’incontro “Gli studenti incontrano il Prefetto di Messina”, un’iniziativa di altissimo valore formativo nata per onorare il ricordo delle vittime della Strage di Capaci e per tracciare una linea di continuità tra la memoria storica e l’impegno quotidiano.

​L’evento è stato promosso dall’A.C.I.A.P. (Associazione Commercianti Artigiani Imprenditori Pattesi) in sinergia con l’I.I.S. “Borghese-Faranda” e il Liceo Statale “V. Emanuele III”, e ha goduto del patrocinio del Comune di Patti.

Le voci delle istituzioni: un fronte comune

​I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali, che hanno evidenziato la sinergia tra amministrazione, scuola e magistratura sul territorio:

  • Dott. Gianluca Bonsignore (Sindaco di Patti)
  • Dott. Mario Samperi (Presidente del Tribunale di Patti)
  • Dott. Salvatore Capizzi (Presidente A.C.I.A.P.)
  • Prof.ssa Antonietta Emanuele e Dott. Domenico Maiuri (Dirigenti scolastici)

​Tutti i relatori hanno concordato sulla necessità di fornire ai giovani gli strumenti critici per riconoscere e respingere ogni forma di illegalità.

​Il cuore pulsante della mattinata è stato il talk che ha visto gli studenti nel ruolo di intervistatori e protagonisti attivi. I ragazzi hanno dialogato senza filtri con figure chiave della legalità e del contrasto alla criminalità organizzata:

  • Dott.ssa Cosima Di Stani (Prefetto di Messina)
  • Dott. Andrea Apollonio (Procuratore della Repubblica f.f. presso il Tribunale di Patti)
  • Dott. Giuseppe Scandurra (Vice Presidente Nazionale di “S.O.S. Impresa – Rete per la Legalità”)

​Al centro del dibattito, temi cruciali come la lotta alle mafie, la cultura della denuncia, il coraggio delle istituzioni e la responsabilità delle nuove generazioni nel panorama sociale contemporaneo. ​“La memoria non deve essere una sterile ricorrenza, ma un impegno concreto da declinare ogni giorno nel rispetto delle regole e della giustizia.”

L’eredità di Falcone e Morvillo

​Trentaquattro anni dopo quel tragico 23 maggio 1992, il sacrificio di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti della scorta (Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro) continua a parlare alla coscienza dei più giovani.

​L’incontro di Patti ha dimostrato che la memoria della strage di Capaci non si è indebolita, ma si è trasformata in energia propositiva per una crescita collettiva e consapevole. Un ringraziamento corale è andato a docenti, studenti e relatori che hanno reso possibile questa preziosa giornata di cittadinanza attiva

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PATTI (ME) – Una mattinata di intensa memoria civile, riflessione e profondo dialogo istituzionale. Il Cineteatro Comunale “B. Joppolo” di Patti ha fatto da cornice all’incontro “Gli studenti incontrano il Prefetto di Messina”, un’iniziativa di altissimo valore formativo nata per onorare il ricordo delle vittime della Strage di Capaci e per tracciare una linea di continuità tra la memoria storica e l’impegno quotidiano.

​L’evento è stato promosso dall’A.C.I.A.P. (Associazione Commercianti Artigiani Imprenditori Pattesi) in sinergia con l’I.I.S. “Borghese-Faranda” e il Liceo Statale “V. Emanuele III”, e ha goduto del patrocinio del Comune di Patti.

Le voci delle istituzioni: un fronte comune

​I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali, che hanno evidenziato la sinergia tra amministrazione, scuola e magistratura sul territorio:

  • Dott. Gianluca Bonsignore (Sindaco di Patti)
  • Dott. Mario Samperi (Presidente del Tribunale di Patti)
  • Dott. Salvatore Capizzi (Presidente A.C.I.A.P.)
  • Prof.ssa Antonietta Emanuele e Dott. Domenico Maiuri (Dirigenti scolastici)

​Tutti i relatori hanno concordato sulla necessità di fornire ai giovani gli strumenti critici per riconoscere e respingere ogni forma di illegalità.

​Il cuore pulsante della mattinata è stato il talk che ha visto gli studenti nel ruolo di intervistatori e protagonisti attivi. I ragazzi hanno dialogato senza filtri con figure chiave della legalità e del contrasto alla criminalità organizzata:

  • Dott.ssa Cosima Di Stani (Prefetto di Messina)
  • Dott. Andrea Apollonio (Procuratore della Repubblica f.f. presso il Tribunale di Patti)
  • Dott. Giuseppe Scandurra (Vice Presidente Nazionale di “S.O.S. Impresa – Rete per la Legalità”)

​Al centro del dibattito, temi cruciali come la lotta alle mafie, la cultura della denuncia, il coraggio delle istituzioni e la responsabilità delle nuove generazioni nel panorama sociale contemporaneo. ​“La memoria non deve essere una sterile ricorrenza, ma un impegno concreto da declinare ogni giorno nel rispetto delle regole e della giustizia.”

L’eredità di Falcone e Morvillo

​Trentaquattro anni dopo quel tragico 23 maggio 1992, il sacrificio di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli agenti della scorta (Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro) continua a parlare alla coscienza dei più giovani.

​L’incontro di Patti ha dimostrato che la memoria della strage di Capaci non si è indebolita, ma si è trasformata in energia propositiva per una crescita collettiva e consapevole. Un ringraziamento corale è andato a docenti, studenti e relatori che hanno reso possibile questa preziosa giornata di cittadinanza attiva

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