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Roma, inaugurata la nuova sede della Corte d’Appello a Prati alla presenza di Mattarella. Aula Magna intitolata ad Amato e Occorso

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ROMA – Ha destato non poca sorpresa, al termine della cerimonia, la scelta del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella di lasciare la nuova sede della Corte di Appello di Roma utilizzando un’uscita di sicurezza che dà direttamente sulle strade del quartiere Prati. Un fuori programma che ha chiuso una mattinata blindatissima nel rione capitolino, dove l’inaugurazione del complesso dell’ex Caserma Manara, in via Carlo Alberto dalla Chiesa, si è svolta sotto imponenti misure di sicurezza.

​Per garantire il regolare svolgimento dell’evento e l’arrivo del Capo dello Stato alle 11:00, l’intera zona era stata infatti totalmente bonificata nelle ore precedenti, con la chiusura temporanea al traffico sia di via Carlo Alberto dalla Chiesa che di una parte di viale Giulio Cesare. Restrizioni che sono cessate intorno alle 12:00, con la conclusione della cerimonia ufficiale.

​All’interno della struttura, il momento più toccante della mattinata è stato l’intitolazione dell’Aula Magna del nuovo Palazzo di Giustizia. Davanti alle massime autorità civili e militari, lo spazio è stato solennemente dedicato alla memoria di Mario Amato e Vittorio Occorso, i due magistrati romani assassinati dal terrorismo rispettivamente nel 1980 e nel 1976. Un tributo che il distretto giudiziario ha voluto imprimere nel cuore del nuovo complesso appena inaugurato.

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ROMA – Ha destato non poca sorpresa, al termine della cerimonia, la scelta del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella di lasciare la nuova sede della Corte di Appello di Roma utilizzando un’uscita di sicurezza che dà direttamente sulle strade del quartiere Prati. Un fuori programma che ha chiuso una mattinata blindatissima nel rione capitolino, dove l’inaugurazione del complesso dell’ex Caserma Manara, in via Carlo Alberto dalla Chiesa, si è svolta sotto imponenti misure di sicurezza.

​Per garantire il regolare svolgimento dell’evento e l’arrivo del Capo dello Stato alle 11:00, l’intera zona era stata infatti totalmente bonificata nelle ore precedenti, con la chiusura temporanea al traffico sia di via Carlo Alberto dalla Chiesa che di una parte di viale Giulio Cesare. Restrizioni che sono cessate intorno alle 12:00, con la conclusione della cerimonia ufficiale.

​All’interno della struttura, il momento più toccante della mattinata è stato l’intitolazione dell’Aula Magna del nuovo Palazzo di Giustizia. Davanti alle massime autorità civili e militari, lo spazio è stato solennemente dedicato alla memoria di Mario Amato e Vittorio Occorso, i due magistrati romani assassinati dal terrorismo rispettivamente nel 1980 e nel 1976. Un tributo che il distretto giudiziario ha voluto imprimere nel cuore del nuovo complesso appena inaugurato.

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