La Polizia Stradale annuncia una settimana di verifiche tramite autovelox tra Messina, Catania e Palermo. Ecco il calendario dei controlli e il dettaglio delle sanzioni.
Nuova stretta della Polizia Stradale contro l’eccesso di velocità lungo le principali arterie autostradali della Sicilia orientale e settentrionale. Con l’obiettivo di incentivare il rispetto dei limiti e ridurre il tasso di incidentalità, sono stati predisposti servizi di controllo mirati che interesseranno le autostrade A18 (Messina-Catania) e A20 (Messina-Palermo).
I servizi di monitoraggio saranno attivi per l’intera settimana, da lunedì 23 marzo a domenica 29 marzo 2026, concentrandosi nei tratti che statisticamente presentano una maggiore pericolosità.
Il calendario dei controlli
Secondo il programma comunicato dalle autorità, i dispositivi di rilevamento della velocità (autovelox) saranno operativi in particolare nei seguenti giorni:
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Dal 25 al 29 marzo 2026: i controlli verranno effettuati sia sulla A18 che sulla A20, alternativamente e in entrambi i sensi di marcia.
Limiti di velocità: cosa ricordare
La Polizia Stradale ricorda che il rispetto dei limiti non è solo un obbligo di legge, ma una misura fondamentale per la sicurezza propria e degli altri. Attualmente i limiti in vigore sono:
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In autostrada: 130 km/h (che scendono a 110 km/h in caso di maltempo).
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Sulle strade extraurbane principali: 110 km/h (che scendono a 90 km/h in caso di maltempo).
Multe e sanzioni: i rischi per chi corre
Le sanzioni previste dal Codice della Strada sono severe e variano in base all’entità del superamento del limite:
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Fino a 10 km/h in più: sanzione pecuniaria da 42 a 173 euro.
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Tra 10 km/h e 40 km/h in più: multa da 173 a 694 euro e decurtazione di 3 punti dalla patente.
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Tra 40 km/h e 60 km/h in più: sanzione da 543 a 2.170 euro, decurtazione di 6 punti e sospensione della patente da uno a tre mesi.
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Oltre i 60 km/h di eccedenza: multa pesante da 845 a 3.382 euro, decurtazione di 10 punti e sospensione della patente da sei a dodici mesi. In caso di recidiva entro un biennio, è prevista la revoca della patente.
Attenzione a neopatentati e mezzi pesanti
Il pugno duro delle autorità non riguarderà solo le automobili private. Le sanzioni sono infatti aumentate per i neopatentati e per i conducenti professionali.
Un monitoraggio particolarmente rigoroso sarà rivolto ai veicoli commerciali e al trasporto persone (autobus e mezzi pesanti). In questo caso, gli agenti della Polstrada utilizzeranno anche i dati forniti dai cronotachigrafi e dai tachigrafi digitali di bordo per verificare il rispetto dei tempi di guida e delle velocità massime consentite per queste categorie di veicoli.
L’invito rivolto a tutti gli automobilisti è quello di moderare la velocità e guidare con prudenza, specialmente nei tratti interessati dai cantieri o in condizioni meteo avverse.








