MESSINA – Un lunedì di passione per la Sicilia orientale. La Protezione Civile Regionale ha confermato lo stato di allerta arancione per l’intera giornata di oggi, 16 Marzo 2026, a causa del passaggio del ciclone “Jolinda”. Le province di Messina, Catania e Siracusa sono nel cuore della perturbazione, con previsioni che indicano piogge torrenziali e forti raffiche di vento.
Precipitazioni record su Etna e Peloritani
L’attenzione è massima sui rilievi. I modelli meteorologici prevedono accumuli pluviometrici critici, con punte che potrebbero superare i 150-200 mm sui versanti orientali dei monti Peloritani, dell’Etna e degli Iblei.
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Temporali e Vento: Le precipitazioni saranno accompagnate da frequente attività elettrica e grandinate locali.
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Venti di Burrasca: Sono attese raffiche da Sud-Est e Nord-Est che potrebbero raggiungere i 70-90 km/h, rendendo i mari molto mossi o agitati, con rischio mareggiate lungo le coste ioniche.
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Neve: Sui rilievi oltre i 1100-1300 metri sono previste deboli nevicate, con accumuli più significativi sulla sommità dell’Etna.
Scuole Chiuse e Disagi alla Viabilità
A scopo precauzionale, molti sindaci del Messinese e del Catanese hanno firmato ordinanze per la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. L’appello alla cittadinanza è quello di limitare gli spostamenti allo stretto necessario. La situazione è monitorata costantemente dalle sale operative della Protezione Civile, pronte a intervenire per eventuali criticità idrogeologiche: il rischio di frane e smottamenti, infatti, è elevato a causa della saturazione dei terreni già colpiti dalle piogge dei giorni scorsi.
Uno sguardo al resto dell’Isola
Mentre la costa orientale affronta la fase più acuta del maltempo, la situazione appare meno critica nella Sicilia occidentale.
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Allerta Gialla: Palermo e le zone interne di Caltanissetta, dove sono attese piogge sparse di moderata intensità.
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Zona Verde: Trapani e Agrigento, che resteranno ai margini della tempesta con precipitazioni isolate.
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Si raccomanda di non sostare nei pressi di corsi d’acqua, evitare i sottopassi e mettere in sicurezza oggetti esposti su balconi e terrazze che potrebbero essere trascinati dalle forti raffiche di vento.







