VENEZIA – La Facoltà di Diritto Canonico “San Pio X” si prepara ad ospitare un importante momento di riflessione accademica. Giovedì 14 maggio 2026, alle ore 16:30, l’Aula Gialla del polo veneziano (Sestiere di Dorsoduro n. 1) diverrà il centro di un approfondito dibattito interdisciplinare in occasione dell’Incontro di Dottorato.
L’evento, aperto ai dottorandi, agli studenti e agli studiosi interessati, ruoterà attorno a tre pilastri fondamentali del pensiero giuridico e filosofico contemporaneo: la Libertà del Soggetto, il Diritto Naturale e la Società Civile.
L’intervento principale sarà affidato al Prof. Markus Johannes Krienke, illustre docente dell’Università della Svizzera Italiana di Lugano, la cui relazione promette di offrire prospettive originali sul nesso tra l’autonomia individuale e le strutture del diritto naturale nel contesto della società moderna.
I lavori saranno introdotti dal Prof. Andrea Favaro, docente presso l’Università di Verona e la stessa Facoltà di Diritto Canonico “San Pio X”, che delineerà il quadro scientifico dell’incontro.
Uno degli aspetti più rilevanti dell’iniziativa è l’ampia partecipazione di accademici provenienti da prestigiose istituzioni italiane ed europee.
C’è anche l’Ateneo di Messina tra le eccellenze accademiche protagoniste dell’atteso Incontro di Dottorato. Ai lavori, infatti, parteciperà il Prof. Dario Caroniti, illustre docente dell’Università di Messina, chiamato a contribuire al dibattito scientifico insieme ad alcuni dei più autorevoli studiosi europei del settore.
La presenza del Prof. Caroniti sottolinea il ruolo centrale dell’Università di Messina nel dialogo nazionale sulle radici del diritto naturale e sull’evoluzione del concetto di libertà nella società civile.
Il suo intervento si inserirà nel dibattito successivo alla relazione magistrale del Prof. Markus Johannes Krienke (Università della Svizzera Italiana), arricchendo il confronto con le prospettive di ricerca maturate all’interno della scuola giuridica e filosofica messinese.
Al termine della relazione principale, seguirà un dibattito che vedrà il coinvolgimento di numerosi studiosi, tra cui docenti dell’Università Cattolica di Milano, della Federico II di Napoli, della LUMSA di Roma, nonché rappresentanti di istituti internazionali come l’Università di Dublino, Oxford e l’Università di Niš.
Questa diversità di contributi garantisce un confronto di respiro internazionale, essenziale per la formazione dei dottorandi e per l’avanzamento della ricerca scientifica nel campo del diritto canonico e civile.
Riconoscendo l’importanza della diffusione del sapere oltre i confini fisici, la Facoltà ha previsto la possibilità di seguire i lavori anche da remoto.
Per partecipare, sia in presenza che online, è necessaria l’iscrizione preventiva tramite la Segreteria (indirizzo email: segreteria@fdcmarcianum.it).
Gli organizzatori, Diletta Visentini e Massimiliano Vio, ricordano che il termine ultimo per le iscrizioni è fissato per il 10 maggio 2026.
L’incontro rappresenta un’occasione preziosa per approfondire temi che, pur affondando le radici nella tradizione classica, rimangono di scottante attualità per la comprensione delle dinamiche giuridiche e sociali del nostro tempo.









