Nuovo ritrovamento di droga nelle acque di Capo Milazzo dove la Guardia Costiera ha sequestrato circa 11 chilogrammi di marijuana. La sostanza era suddivisa in quattro involucri galleggianti, individuati al largo del litorale mamertino durante attività di controllo.
L’operazione è scattata dopo una segnalazione proveniente dall’area protetta di Capo Milazzo Gli operatori, impegnati nel monitoraggio della zona, avevano notato un involucro sospetto in mare. Considerata la possibile natura illecita del materiale, è stato disposto l’immediato recupero e il trasferimento in porto per le verifiche.
Le successive perlustrazioni hanno portato alla scoperta di altri tre involucri analoghi, tutti confezionati in modo tale da restare a galla. Al termine degli accertamenti, il quantitativo complessivo è risultato pari a circa 11 chili di marijuana, sigillata con tecniche compatibili con il trasporto via mare.
Il carico è stato sequestrato su disposizione della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, subito informata dell’operazione. Il Procuratore capo, Giuseppe Verzera, ha sottolineato la volontà di approfondire l’episodio attraverso indagini mirate a ricostruire origine e destinazione della droga.
«Il fenomeno del ritrovamento di sostanze stupefacenti in mare con modalità analoghe sta assumendo contorni inquietanti», ha evidenziato Verzera, richiamando episodi recenti simili. La Procura ha assicurato il massimo impegno investigativo per contrastare traffici illeciti che sembrano utilizzare sempre più frequentemente le rotte marittime.
Si tratta infatti del secondo caso registrato nella stessa area in un breve arco di tempo, elemento che rafforza l’ipotesi di un’attività organizzata e strutturata. Le indagini sono in corso per individuare eventuali collegamenti con reti di narcotraffico attive nel Mediterraneo.







