Non è stata una semplice presentazione, ma una vera e propria prova di forza. Il sindaco uscente Federico Basile, affiancato dal leader di “Sud chiama Nord” Cateno De Luca, ha dato ufficialmente il via alla volata finale della campagna elettorale, togliendo il velo alle liste che comporranno la sua coalizione. L’obiettivo è chiaro: vincere al primo turno, facendo leva sul lavoro svolto dal 2022 a oggi.
Una coalizione multiforme: tra civismo e politica
Il progetto di Basile si conferma come un esperimento di “civismo politico” che mira a occupare tutto lo spazio centrale e trasversale della città. Le liste presentate riflettono questa volontà di inclusione:
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“Basile Sindaco”: La lista ammiraglia, composta dai fedelissimi e da chi ha vissuto in prima linea l’esperienza amministrativa degli ultimi anni.
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“Con De Luca per Basile”: Il braccio operativo che richiama direttamente il consenso del “leader fondatore”, radicato profondamente nel tessuto sociale messinese.
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Liste d’appoggio: Diverse formazioni civiche che puntano a intercettare il voto d’opinione, coinvolgendo professionisti, giovani e rappresentanti delle categorie produttive.
Le parole di Basile: «Messina non può tornare indietro»
Nel suo discorso di apertura, Basile ha puntato tutto sulla concretezza dei dossier aperti: dal risanamento delle baraccopoli (fiore all’occhiello della sua gestione) ai cantieri del PNRR, fino alla gestione dei conti pubblici.
«La nostra proposta non è una scommessa, ma una certezza — ha dichiarato Basile —. Abbiamo dimostrato che Messina può essere amministrata con rigore e visione. Le nostre liste sono composte da persone che amano la città e che non vogliono vederla tornare nel baratro delle vecchie logiche spartitorie».
Immancabile la presenza di Cateno De Luca, che ha arringato la folla definendo le liste di Basile come «l’unica vera alternativa al sistema dei partiti tradizionali». Il messaggio lanciato agli sfidanti — da Antonella Russo (Pd) a Marcello Scurria (centrodestra) — è quello di una coalizione già rodata, pronta a governare dal giorno successivo alle elezioni senza i tempi morti delle trattative post-voto.
La strategia: presidiare il territorio
La presentazione ha messo in luce una copertura capillare del territorio. Oltre ai candidati al Consiglio Comunale, Basile ha presentato le squadre per le sei Circoscrizioni, consapevole che la partita si vincerà quartiere per quartiere, strada per strada. La narrazione della “giustizia sociale” e dell’attenzione alle periferie rimane il perno attorno al quale ruoterà l’intera comunicazione elettorale.







