Dato vincente è sicuramente la percentuale dei votanti che ha coinvolto il 58,9% degli elettori aventi il diritto al voto. Rispetto, quindi, per il valore democratico del voto che sceglie di non riformare l’assetto dell’impalcatura del sistema giudiziario italiano. Rimane quindi salva la magistratura quale ordine autonomo e indipendente da ogni altro potere, con un Consiglio superiore della magistratura che ne gestisce assunzioni, assegnazioni, trasferimenti.
Una analisi che non può prescindere da un’altra vittoria: l’astensionismo viene sconfitto dando spazio così all’entusiasmo, soprattutto dei giovani, che mai come in questa occasione si sono avvicinati alla politica.
Al di la del dato nazionale, sarebbe interessante esaminare cosa sia accaduto a livello territoriale, ma per fare questo bisogna avere più tempo e più elementi. Ciò nonostante, personalmente voglio plaudere a quei giovani che in contesti piccoli, come Montalbano Elicona e Oliveri, hanno chiesto durante la campagna referendaria, di essere “illuminati” sul testo e sull’importanza dell’istituto referendario.
A Montalbano Elicona, in particolare, qualche giorno fa, su iniziativa della pro loco di Braidi, si è svolto nel Castello federiciano il confronto sul referendum costituzionale con ospiti l’Avv. Tommaso Calderone per il Si e il Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Patti dott. Andrea Apollonio. La bellezza dell’evento non risiede tanto nel confronto, quanto nella presenza dei giovani. A moderare i lavori è stato proprio un giovanissimo Salvatore Tricoli (componente della Pro Loco Braidi) che con molta diligenza ha guidato una tematica che ha suscitato un vero entusiasmo, coinvolgendo, soprattutto i giovani elettori.
Ed è questo che deve farci riflettere: negli anni ci eravamo abituati ad un appeal scarso che sfociava in una percentuale elevata di astensione, quasi a bistrattare questo istituto giuridico di partecipazione diretta alla democrazia. Anche se al sud, soprattutto in Sicilia e Calabria, ci siamo fermati al di sotto del 50% di affluenza, possiamo affermare che forse oggi, qualcosa si è svegliata, la coscienza civica.







