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Porto di Milazzo: Nuovo slancio al Welfare per i “Lavoratori del Mare”

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Milazzo.
In data 19 marzo 2026, la Capitaneria di Porto di Milazzo ha ospitato un incontro decisivo per il futuro dell’assistenza marittima locale. Il Comitato Territoriale del Welfare della Gente di Mare ha ufficialmente avviato una nuova fase operativa, puntando a potenziare i servizi per le migliaia di lavoratori che ogni anno scalano il porto siciliano. Il Comitato di Milazzo, attivo dal 2008, si inserisce in una rete nazionale di 26 organismi nati per attuare i principi della Convenzione MLC 2006. L’obiettivo è chiaro: trasformare il porto da semplice snodo logistico a luogo di accoglienza e supporto concreto.La riunione, presieduta dal Comandante della Capitaneria di Porto, ha visto la partecipazione di un fronte compatto di istituzioni e operatori privati:
Associazione Stella Maris, Cappellano del Porto, Apostolato del Mare.
Piloti, Ormeggiatori, Rimorchiatori Augusta.
Raffineria di Milazzo, Agenzia Paolo Laquidara, Avvisatore Marittimo.
Area Marina Protetta Capo Milazzo.
È stata presentata la nuova struttura della Stella Maris di Milazzo, che ha recentemente rinnovato la presidenza e il consiglio direttivo, confermandosi il braccio operativo fondamentale per l’accoglienza dei marittimi.
L’impegno del Comitato non è solo simbolico, ma risponde a una necessità volumetrica impressionante:
Ogni anno, oltre 50.000 marittimi transitano nel porto di Milazzo. Garantire loro assistenza, protezione e benessere è una priorità che vede allineati anche l’Amministrazione Comunale e l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto. Questo rinnovamento segna un passo avanti verso un sistema di welfare marittimo più vicino alla realtà quotidiana di chi vive e lavora sulle onde.
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Milazzo.
In data 19 marzo 2026, la Capitaneria di Porto di Milazzo ha ospitato un incontro decisivo per il futuro dell’assistenza marittima locale. Il Comitato Territoriale del Welfare della Gente di Mare ha ufficialmente avviato una nuova fase operativa, puntando a potenziare i servizi per le migliaia di lavoratori che ogni anno scalano il porto siciliano. Il Comitato di Milazzo, attivo dal 2008, si inserisce in una rete nazionale di 26 organismi nati per attuare i principi della Convenzione MLC 2006. L’obiettivo è chiaro: trasformare il porto da semplice snodo logistico a luogo di accoglienza e supporto concreto.La riunione, presieduta dal Comandante della Capitaneria di Porto, ha visto la partecipazione di un fronte compatto di istituzioni e operatori privati:
Associazione Stella Maris, Cappellano del Porto, Apostolato del Mare.
Piloti, Ormeggiatori, Rimorchiatori Augusta.
Raffineria di Milazzo, Agenzia Paolo Laquidara, Avvisatore Marittimo.
Area Marina Protetta Capo Milazzo.
È stata presentata la nuova struttura della Stella Maris di Milazzo, che ha recentemente rinnovato la presidenza e il consiglio direttivo, confermandosi il braccio operativo fondamentale per l’accoglienza dei marittimi.
L’impegno del Comitato non è solo simbolico, ma risponde a una necessità volumetrica impressionante:
Ogni anno, oltre 50.000 marittimi transitano nel porto di Milazzo. Garantire loro assistenza, protezione e benessere è una priorità che vede allineati anche l’Amministrazione Comunale e l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto. Questo rinnovamento segna un passo avanti verso un sistema di welfare marittimo più vicino alla realtà quotidiana di chi vive e lavora sulle onde.
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