Firmato il piano di riparto per il 2026. Le risorse potranno essere utilizzate per nuove opere pubbliche e per il pagamento dei mutui. Si aggiungono ai 289 milioni già stanziati per le spese correnti.
PALERMO – Arriva una conferma fondamentale per la programmazione economica degli enti locali nell’isola. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, nella sua qualità di assessore ad interim per le Autonomie locali, ha approvato il decreto che dà il via libera al riparto di 115 milioni di euro.
Si tratta delle somme destinate al Fondo per gli investimenti dei Comuni siciliani per l’anno 2026, una manovra che mira a sostenere lo sviluppo infrastrutturale e la stabilità finanziaria dei territori.
Destinazione dei fondi e parametri
Le risorse, messe in campo dall’ultima legge di Stabilità regionale, non sono vincolate esclusivamente a nuovi cantieri. Il decreto specifica infatti che le amministrazioni potranno utilizzare le somme assegnate anche per:
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Realizzazione di nuove spese di investimento;
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Pagamento delle quote capitale dei mutui già accesi per finanziare opere pubbliche.
L’assegnazione dei fondi segue i rigidi parametri previsti dalla normativa regionale, garantendo una distribuzione proporzionale e basata su criteri oggettivi per tutte le amministrazioni dell’isola.
Un piano di sostegno complessivo: oltre 400 milioni agli Enti Locali
L’approvazione del Fondo investimenti è solo l’ultimo tassello di una strategia più ampia di supporto ai Comuni. Appena una settimana fa, la Regione aveva infatti definito la ripartizione di altri 289 milioni di euro.
Mentre i 115 milioni odierni sono vincolati agli investimenti, questi ultimi rappresentano risorse fondamentali per le spese correnti (servizi ai cittadini, stipendi, manutenzioni ordinarie). Per tale capitolo di spesa, la Regione ha già autorizzato il pagamento delle prime tre trimestralità, permettendo ai sindaci di gestire con maggiore serenità la liquidità dell’ente.
Dove consultare i dati
Il decreto, corredato dalle tabelle analitiche che indicano con precisione la somma spettante a ogni singolo Comune, è già disponibile per la consultazione sul portale istituzionale della Regione Siciliana.
“Un intervento concreto che dimostra l’attenzione verso il territorio,” commentano dagli uffici regionali. “Queste risorse permettono ai Comuni non solo di progettare il futuro, ma anche di alleggerire il peso dei debiti contratti per far crescere le proprie comunità.”







