SAN MARCO D’ALUNZIO (ME) – Le lancette dell’orologio si fermano, i vicoli in pietra si accendono di colori antichi e l’atmosfera si fa d’incanto cartolina di un’epoca remota. Oggi, 2 giugno 2026, il suggestivo borgo nebroideo di San Marco d’Alunzio torna a spalancare le porte del tempo per la sua attesissima Giornata Storica, un appuntamento che si rinnova di anno in anno ponendosi traguardi sempre più ambiziosi.
La manifestazione, ormai punto di riferimento nel panorama delle rievocazioni medievali dell’intera isola, trasformerà l’intero centro storico in un teatro a cielo aperto, pronto a ospitare le delegazioni dei cortei storici più importanti della Sicilia.
Un viaggio sensoriale nel cuore del Medioevo
Per tutta la giornata, la quotidianità del borgo lascerà il posto a scene di vita medievale fedelmente ricostruite. Passeggiando per le vie del centro ci si potrà imbattere in:
- Spettacoli mozzafiato: Giullari e menestrelli pronti a strappare un sorriso, fachiri e abili “buttafuoco” che incanteranno il pubblico con la magia delle fiamme.
- Musica e folklore: Il ritmo incalzante dei tamburi e le acrobazie degli sbandieratori faranno da colonna sonora a un viaggio indimenticabile.
- Nobiltà e cavalleria: Dame dagli abiti sfarzosi e fieri cavalieri sfileranno fieri, rievocando gli antichi fasti delle corti siciliane.

Per i visitatori e gli appassionati di storia, la giornata rappresenta anche l’occasione perfetta per scoprire le bellezze artistiche e monumentali del luogo, grazie a un ricco programma di visite guidate della città.
La sfida più attesa: l’elezione della “Dama del Castello”
Il momento centrale e più competitivo della grande kermesse vedrà protagoniste le donne del borgo. Le Dame dei diversi quartieri storici sono pronte a sfidarsi, in un clima di sana rivalità e fascino d’altri tempi, per contendersi l’ambitissimo scranno di “Dama del Castello”. Chi riuscirà a spuntarla quest’anno? “Una manifestazione che non è solo folklore, ma un percorso virtuoso di valorizzazione culturale che unisce la Sicilia sotto il segno della memoria e della bellezza.”
Video e foto di Salvatore Notaro











