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Settima Municipalità: La sfida del decentramento passa per la viabilità. L’appello della Pro Loco ai futuri Sindaci

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MESSINA – Non basta un tratto di penna su una delibera comunale per creare una comunità. La nascita della Settima Municipalità è certamente un traguardo storico per il decentramento messinese, ma rischia di rimanere un guscio vuoto se non supportata da interventi strutturali coraggiosi. È questo il grido d’allarme, e al contempo la proposta costruttiva, che la Pro Loco “Casali dei Peloritani” lancia attraverso una lettera aperta firmata dal presidente Salvatore Feminò e indirizzata ai candidati alla carica di Sindaco di Messina.

Il Paradosso dei Borghi: Vicini ma Isolati

Il cuore della questione è la distanza fisica. Territori come le Masse, Castanea, Salice e Gesso vivono una realtà paradossale: i villaggi si guardano dai rispettivi crinali, ma per raggiungersi via terra i cittadini sono costretti a percorrere oltre dieci chilometri di strade tortuose. “Da oltre cinquant’anni non si vedono interventi strutturali capaci di cambiare il volto della viabilità collinare” denuncia la Pro Loco, evidenziando come l’unione burocratica degli ex quartieri XII e XIII non abbia ancora abbattuto le barriere geografiche che penalizzano l’identità locale.

I Tre Pilastri per il Rilancio

La Pro Loco non si limita alla critica, ma sottopone ai futuri amministratori tre punti programmatici definiti vitali per la sopravvivenza e lo sviluppo della zona nord:

  1. Connessione Castanea – Salice – Gesso: La richiesta è l’avvio immediato di uno studio di fattibilità per un collegamento alternativo alla vecchia strada comunale. L’obiettivo è trasformare la Municipalità in un “organismo unico” e non in una somma di frazioni isolate.

  2. Una Rete Urbana di Circoscrizione: Basta dipendere esclusivamente dalle linee verso il centro città. Si propone una rete di bus interna che colleghi i villaggi tra loro e con la futura sede istituzionale della circoscrizione, garantendo una reale continuità territoriale.

  3. Il “Sogno” San Michele – Castanea – Mare: Sfruttando la prevista copertura del torrente San Michele, la Pro Loco suggerisce di riesumare il progetto di un tunnel sotto la montagna (da contrada Pisciotto alla SP 25) per poi proseguire verso Acqualadroni. Un’opera che, secondo l’associazione, rivoluzionerebbe l’economia della zona nord.

Non un “Serbatoio Elettorale”, ma il Cuore di Messina

La lettera si conclude con un monito chiaro alla politica: i residenti dei Casali Peloritani non intendono più essere considerati solo in occasione delle tornate elettorali. La sfida per il prossimo inquilino di Palazzo Zanca sarà quella di dimostrare, con i fatti e con i cantieri, che la periferia è il vero cuore pulsante della città.

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MESSINA – Non basta un tratto di penna su una delibera comunale per creare una comunità. La nascita della Settima Municipalità è certamente un traguardo storico per il decentramento messinese, ma rischia di rimanere un guscio vuoto se non supportata da interventi strutturali coraggiosi. È questo il grido d’allarme, e al contempo la proposta costruttiva, che la Pro Loco “Casali dei Peloritani” lancia attraverso una lettera aperta firmata dal presidente Salvatore Feminò e indirizzata ai candidati alla carica di Sindaco di Messina.

Il Paradosso dei Borghi: Vicini ma Isolati

Il cuore della questione è la distanza fisica. Territori come le Masse, Castanea, Salice e Gesso vivono una realtà paradossale: i villaggi si guardano dai rispettivi crinali, ma per raggiungersi via terra i cittadini sono costretti a percorrere oltre dieci chilometri di strade tortuose. “Da oltre cinquant’anni non si vedono interventi strutturali capaci di cambiare il volto della viabilità collinare” denuncia la Pro Loco, evidenziando come l’unione burocratica degli ex quartieri XII e XIII non abbia ancora abbattuto le barriere geografiche che penalizzano l’identità locale.

I Tre Pilastri per il Rilancio

La Pro Loco non si limita alla critica, ma sottopone ai futuri amministratori tre punti programmatici definiti vitali per la sopravvivenza e lo sviluppo della zona nord:

  1. Connessione Castanea – Salice – Gesso: La richiesta è l’avvio immediato di uno studio di fattibilità per un collegamento alternativo alla vecchia strada comunale. L’obiettivo è trasformare la Municipalità in un “organismo unico” e non in una somma di frazioni isolate.

  2. Una Rete Urbana di Circoscrizione: Basta dipendere esclusivamente dalle linee verso il centro città. Si propone una rete di bus interna che colleghi i villaggi tra loro e con la futura sede istituzionale della circoscrizione, garantendo una reale continuità territoriale.

  3. Il “Sogno” San Michele – Castanea – Mare: Sfruttando la prevista copertura del torrente San Michele, la Pro Loco suggerisce di riesumare il progetto di un tunnel sotto la montagna (da contrada Pisciotto alla SP 25) per poi proseguire verso Acqualadroni. Un’opera che, secondo l’associazione, rivoluzionerebbe l’economia della zona nord.

Non un “Serbatoio Elettorale”, ma il Cuore di Messina

La lettera si conclude con un monito chiaro alla politica: i residenti dei Casali Peloritani non intendono più essere considerati solo in occasione delle tornate elettorali. La sfida per il prossimo inquilino di Palazzo Zanca sarà quella di dimostrare, con i fatti e con i cantieri, che la periferia è il vero cuore pulsante della città.

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