TAORMINA – C’è una svolta decisiva nelle indagini sul drammatico episodio avvenuto nella notte tra l’1 e il 2 giugno all’esterno della discoteca Ipanema di Taormina, dove un’auto si è lanciata a tutta velocità contro un gruppo di ragazzi. Grazie agli accertamenti lampo, è stato rintracciato il numero di targa del veicolo pirata, un’auto scura che dopo l’impatto si era data alla fuga.
A dare l’annuncio del passo in avanti investigativo è stato il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, che fin dalle prime ore ha seguito il caso con estrema determinazione, utilizzando anche i propri canali social per accelerare le ricerche.
Il bilancio dei feriti
Nonostante la spaventosa dinamica dell’impatto, le conseguenze per i giovani coinvolti avrebbero potuto essere ben peggiori. Al momento il bilancio parla di almeno un ferito: si tratta di un ragazzo che ha riportato un trauma cranico a causa dell’urto. Il giovane, trasportato in ospedale per gli accertamenti del caso, è stato fortunatamente già dimesso.
La dinamica e la denuncia del sindaco: “È tentato omicidio”
La ricostruzione di quanto accaduto intorno alle 3:15 del mattino è agghiacciante ed è stata immortalata in un video shock, poi pubblicato su Facebook dallo stesso primo cittadino. Nel filmato si nota chiaramente l’auto scura che, dopo essersi inizialmente allontanata, cambia improvvisamente direzione e punta a tutta velocità il gruppo di ragazzi fermi all’esterno del locale, travolgendone alcuni.
Il Sindaco De Luca non ha usato giri di parole per descrivere l’accaduto: “Mi hanno inviato il video di quanto accaduto fuori dalla discoteca Ipanema. Ho già provveduto a trasmettere i filmati al dirigente della Polizia di Stato e a quello della Polizia Municipale di Taormina. Chiederò l’identificazione di tutti coloro che sono ripresi nel filmato e il nome di chi era alla guida. Coloro che sanno e che hanno assistito a questo tentato omicidio, mi contattino”.
Le forze dell’ordine, che ora dispongono anche del numero di targa, sono al lavoro per stringere il cerchio attorno al conducente dell’auto e per identificare tutti i presenti visibili nel filmato, al fine di chiarire l’esatta dinamica e i motivi alla base del folle gesto.








